Un problema cardiovascolare, di cui fino a oggi non si è saputo nulla. E anche una emorragia cerebrale “lieve”. L’attore francese 83enne Alain Delon, colpito dal malore diverse settimane fa, ora è “a riposo” in una clinica in Svizzera. Il figlio maggiore, Anthony, solo oggi ha rivelato l’accaduto, spiegando che, secondo i medici, le sue funzioni vitali sono “in perfette condizioni e le condizioni stabili”. “Mio padre ha avuto un ictus e una lieve emorragia cerebrale”, ha spiegato Anthony in un nota. “È stato operato all’ospedale di Parigi Pitié-Salpêtrière, dove ha trascorso tre settimane in terapia intensiva. Tutta la famiglia si è alternata al suo capezzale: mio fratello, mia sorella e mia madre Nathalie”, ha aggiunto. A seguire da vicino le condizioni del papà, ha ancora raccontato Anthony, è sua sorella che si trova in Svizzera e “sta seguendo da vicino la sua guarigione tenendoci aggiornati sui suoi progressi quotidiani”.Nelle ultime settimane, diverse riviste di gossip, tra cui ‘Closer’ e ‘Here’, avevano raccontato che l’attore aveva subito un ictus e un’emorragia cerebrale, ma la notizia non era mai stata confermata. A metà giugno, l’entourage di Delon aveva riferito che l’attore era stato ricoverato all’ospedale americano di Neuilly-sur-Seine “per vertigini e problemi non gravi”. “Sintomi probabilmente dovuti a un’aritmia cardiaca subita dall’attore”, diceva la stessa fonte, spiegando che si stava semplicemente sottoponendo a esami precauzionali e sarebbe stato presto dimesso. La situazione, però, ora appare più seria e si attendono notizie e sviluppi.
Giugliano, l’incubo di via Appia: dopo il cantiere infinito le strade sono un colabrodo
Giugliano– Quello che doveva essere il ritorno alla normalità si è trasformato, nel giro di poche settimane, in un’insidia quotidiana. Non c’è pace per il quadrante viario tra via Appia e via Carlo Pisacane a Giugliano. Dopo anni di paralisi dovuti ai lavori per il collettore fognario EAV, la riapertura dei tratti stradali avvenuta a…
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
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