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martedì, Dicembre 7, 2021

Parco eolico nell’oasi di Conza, Maraia(M5S) porta il caso in parlamento

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“Questa mattina ho discusso in Aula un’interpellanza urgente per porre all’attenzione del Ministero dell’ambiente la vicenda relativa alla realizzazione di un parco eolico nei pressi dell’Oasi naturale del WWF del Lago di Conza della Campania”. Lo dichiara il parlamentare irpino dei 5 Stelle, Generoso Maraia. “Si tratta di un sito di interesse strategico comunitario poiché in tale oasi naturale nidificano e si riproducono numerosissime specie di uccelli migratori provenienti da tutta l’area del mediterraneo”. La Regione Campania di recente ha autorizzato la realizzazione di un impianto eolico nei pressi dell’oasi, facendo insorgere le comunità e gli ambientalisti. “La valutazione di incidenza ambientale, è uno studio obbligatorio – ricorda Maraia – che serve appunto ad appurare che le pale eoliche non interferiscano con le rotte migratorie degli uccelli e, più in generale, con l’avifauna presente nell’oasi. Da mesi ho intavolato una fitta corrispondenza con la Regione Campania sulla questione ed anche la Procura della Repubblica del Tribunale di AVELLINO è intervenuta sequestrando atti e documenti dagli uffici regionali”.
Lo studio di valutazione di incidenza ambientale, però, non risulterebbe presente negli uffici regionali “pertanto non sappiamo se il parco eolico di Conza, in fase di completamento, arrecherà danni agli uccelli migratori presenti nell’oasi, o meno – spiega Maraia. Purtroppo la competenza sul parco eolico è esclusiva della Regione ed il Ministero non ha strumenti giuridici per intervenire in modo diretto sulla vicenda. Tuttavia la struttura ministeriale, alla luce della interpellanza da me promossa ha deciso di inviare sul posto il nucleo dei Carabinieri della Forestale al fine di verificare ex post l’impatto del parco eolico sulle specie animali protette”. Il Ministero ha anche contattato l’Arpac per una verifica sulla compatibilità ambientale dell’opera, in contemporanea “ha chiesto alla Regione Campania di sospendere in autotutela i lavori”. Maraia attacca Palazzo Santa Lucia perché “ancora una volta dimostra scarsa attenzione per l’ambiente, anche in presenza di habitat naturali protetti. Occorre pertanto la massima attenzione di tutti noi, cittadini ed istituzioni, sull’operato della Regione”. Di fronte a quanto sta accadendo il parlamentare pentastellato auspica l’intervento della magistratura: “Contro una Regione Campania, ormai sorda a qualsiasi ragione, non possiamo che riporre speranza e fiducia nella Procura”, conclude.

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