AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 22:01
10.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 22:01
10.8 C
Napoli

Ucciso dai clan perché chiedeva maggiore sicurezza sui cantieri: la Cgil dedica una sala a Tammaro Cirillo

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Tammaro Cirillo ammazzato per aver chiesto maggiore sicurezza sui cantieri
Lavorava in un cantiere di Villa Literno. Voleva che gli operai potessero lavorare in condizioni di sicurezza, che avessero diritto a mangiare in un luogo adeguato e non in mezzo alla polvere delle costruzioni, che potessero ricevere il pagamento delle ore di straordinario e che fossero regolarizzati, chiedeva che ci fossero delle regole in una realtà, quella campana del 1980, in cui la camorra gestiva la maggior parte degli appalti pubblici e dirigeva i più grandi cantieri della regione. Si chiamava Tammaro Cirillo e il 2 luglio 1980 è stato ucciso da sicari al soldo della camorra, che entrarono in casa sua e gli spararono, sotto gli occhi terrorizzati della figlia quindicenne. Dopo una lunga agonia, morì il 25 luglio, a 38 anni. Fillea, sindacato degli edili della Cgil, non dimentica ed è impegnata a sostenere la richiesta di riconoscimento di vittima di camorra e di mafia avanzata dalla famiglia. Per questo venerdì alle ore 15, inaugurerà la nuova sala della sede nazionale di via Morgagni intitolata a Tammaro Cirillo. All’inaugurazione saranno presenti la figlia Laura, le segreterie della Fillea Caserta e Campania, tutta la Fillea nazionale con il segretario generale Alessandro Genovesi.

LEGGI ANCHE

Passeggiata a Pinetamare con mazza e coltello da 23 cm: denunciati 2 giovani napoletani

di A. Carlino 19 Febbraio 2026 - 16:44 16:44

Castel Volturno– Armi improprie e una lama fuori misura nascoste in auto e nelle tasche dei pantaloni. La scusa, forse, era una normale passeggiata serale, ma per due 21enni la serata è terminata con una denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il controllo serale I fatti risalgono alla tarda serata di ieri,…

Continua a leggere

Stalking ed estorsione all’ex compagno: chiesto il processo per una 62enne

di Gustavo Gentile 19 Febbraio 2026 - 10:06 10:06

Castel Volturno - Una relazione sentimentale finita nel peggiore dei modi, tra schiaffi, minacce di morte e richieste estorsive per decine di migliaia di euro. Sono pesantissime le accuse che la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere contesta a Caterina De Rosa, 62enne residente a Pinetamare, frazione di Castel Volturno. Il Pubblico Ministero,…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA