“Non era possibile tacere. Perché quella di Perugia non è soltanto una questione giudiziaria. E nemmeno una faccenda che attiene unicamente al Consiglio, dove comunque esiste già una disciplina rigidissima che ne regola i lavori. Ci troviamo di fronte a fatti gravissimi, come ha detto il vicepresidente del Csm, David Ermini. Che aprono una questione morale, di etica della responsabilità, che riguarda i magistrati ma anche la politica. A partire dal Pd”. Intervistato da Repubblica, Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia, oggi eurodeputato Pd, ribadisce le sue dure critiche. “Ci troviamo di fronte a un mercimonio di incarichi direttivi della magistratura. E non è il correntismo”, osserva. “E’ giusto interloquire con la politica per discutere del funzionamento della giustizia. Non certo per spartirsi gli incarichi direttivi. Qualcuno, in relazione a questa storia, ha parlato di P2 – afferma -. E’ un’immagine colorita per raccontare gruppi di potere che tendono a indirizzare il lavoro di un organo costituzionale. Mi sembra che a grandi linee sia quello che è accaduto negli scorsi mesi, per come lo si capisce dall’indagine di Perugia”. Roberti ha chiesto al Partito democratico una risposta netta. “Zingaretti ha detto quello che doveva, con onesta’: andiamo fino in fondo. E stop alle zone d’ombra. La linea è chiara. Non ci saranno sbandamenti”, conclude.
Lunghe code al casello di Avellino Est, centinaia di tir fermi e scaffali sempre meno… Leggi tutto
Torino - Un bottino da oltre 150mila euro per il furto di 26 orologi da… Leggi tutto
Castellammare di Stabia - Giovane ferito da un proiettile alla gamba arriva in pronto soccorso:… Leggi tutto
Durante controlli mirati a Ponticelli, la Polizia trova 56 involucri di cocaina occultati in una… Leggi tutto
Una giovane donna è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Napoli per detenzione illecita… Leggi tutto
Napoli -Una confederazione criminale in cella: la fine delle vecchie faide per il profitto. Quando… Leggi tutto