Quarto, l’Arciconfraternita dei Pellegrini dona il bene per la nuova caserma dei Carabinieri

A Casa Bartimeo firmato anche un protocollo con l’Arcidiocesi di Napoli per sostenere le attività sociali attraverso il progetto “Quarto Città dello Studente”.
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Questa mattina a Casa Bartimeo a Napoli l’Arciconfraternita dei Pellegrini ha firmato con il Comune di Quarto l’atto di donazione del bene destinato alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri. La nuova struttura rappresenta un investimento rilevante per Quarto, territorio strategico alle porte di Napoli, in continua crescita e bisognoso di presidi istituzionali in grado di garantire sicurezza e vicinanza ai cittadini. La presenza stabile dell’Arma costituisce un riferimento per la comunità e un presidio di legalità, utile a rafforzare la fiducia nelle istituzioni e a contrastare ogni forma di illegalità.

Un impegno anche per i giovani e le fragilità

Nella stessa occasione è stata sottoscritta una dichiarazione di intenti con il Ramo ETS dell’Arcidiocesi di Napoli. Con questo atto l’Arciconfraternita dei Pellegrini si impegna a sostenere le attività sociali dell’Arcidiocesi, in particolare quelle di Casa Bartimeo, attraverso lo studentato diffuso che verrà realizzato a Quarto. Il riferimento è al progetto «Quarto Città dello Studente», che prevede la realizzazione di alloggi per studenti e di annesse opere sociali: un’iniziativa capace di coniugare accoglienza, formazione e solidarietà, generando opportunità e risorse da restituire alla comunità e da destinare alla cura delle persone più fragili.

Il Ramo ETS mette a disposizione le proprie competenze pedagogiche e sociali per contribuire alla progettazione e alla realizzazione dei futuri interventi. L’Arciconfraternita dei Pellegrini, da parte sua, si impegna a sostenere Casa Bartimeo e le opere sociali dell’Arcidiocesi, favorendone la continuità e la sostenibilità nel tempo.

La firma a Casa Bartimeo

La scelta di Casa Bartimeo come luogo della firma unisce simbolicamente e concretamente questi impegni: costruire presidi di legalità, investire nei giovani e sostenere chi vive situazioni di fragilità. Alla sottoscrizione erano presenti Gianni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, monsignor Gennaro Matino, vicepresidente del Ramo ETS dell’Arcidiocesi di Napoli, Antonio Sabino, sindaco di Quarto, Gennaro Pagano, direttore di Casa Bartimeo, e il generale di brigata Biagio Storniolo.

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