“Aboliamo le carriere dei magistrati, non sono previste dalla Costituzione, come spiega l’art. 107: abolire le carriere significa togliere acqua al correntismo ed al clientelismo. Stiamo vivendo uno spettacolo indecente con l’inchiesta di Perugia”. A spiegarlo Franco Roberti, europarlamentare del PD ed ex capo della Procura Nazionale Antimafia, in un intervento su Radio Crc. “Linguaggio riprovevole quello che emerge dalle intercettazioni-aggiunge – Pignatone è stato un eccellente procuratore di Roma, quando si parla di discontinuità del lavoro di Pignatone, per me è uno degli aspetti inquietanti di questa vicenda: perché avere discontinuità rispetto ad un grande lavoro fatto? Mettere a margine i magistrati più bravi è un qualcosa che è tornato ciclicamente nella storia del CSM come con Falcone e Borsellino”.Per quanto riguarda infine la protesta a Poggioreale e il sovraffollamento nelle carceri, Roberti ha ricordato che “All’epoca, Andrea Orlando presento’ una riforma che potrebbe essere determinante. Al Ministero della Giustizia si discute dell’apertura di nuovi istituti penitenziari”.
Castellammare - Una struttura in costante degrado, un muro lesionato e il rischio concreto che… Leggi tutto
Ci sono pomeriggi di fine estate in cui il calcio sa essere spietato, capace di… Leggi tutto
Ercolano - Nel cuore della notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto un incendio… Leggi tutto
Napoli - L'ultimo giorno di agosto porta una lieve attenuazione del caldo intenso che ha… Leggi tutto
Napoli - Il mercato nero non va in vacanza, anzi: studia i trend dei consumatori… Leggi tutto
Pontelandolfo – Passione sportiva, resistenza fisica e un senso profondo di solidarietà hanno caratterizzato la… Leggi tutto