Oltre 15mila persone – secondo una stima diffusa dai promotori – hanno festeggiato in piazza della Concordia il centenario della Salernitana. Una serata all’insegna della passione e del calore, ricordando quel 19 giugno 1919 che diede i natali alla formazione campana. I festeggiamenti, dopo la Messa celebrata in cattedrale, sono iniziati alle 19.19 dal piazzale antistante il vecchio stadio Vestuti dove si e’ radunato un corteo che ha percorso le strade del centro cittadino, toccando i luoghi simbolo della storia della Salernitana. Un fiume umano a tinte granata che ha sfilato festante, sventolando bandiere e vessilli con il cavalluccio marino. Fino ad arrivare in piazza della Concordia per la festa organizzata dall’Amministrazione comunale di Salerno. Accompagnati dall’orchestra di Demo Morselli, sul palco si sono alternati i calciatori – o i loro eredi – che hanno contribuito a scrivere la storia della Salernitana. In piazza c’era anche il governatore della Campania, Vincenzo De Luca che nel suo intervento non ha risparmiato qualche stoccata all’attuale proprieta’ guidata dai co-patron Claudio Lotito e Marco Mezzaroma. “Quest’anno abbiamo sofferto – ha tuonato l’ex sindaco – voglio dire a tutti che questa citta’, questa tifoseria e questa storia meritano rispetto. Sappiano tutti che l’anno prossimo non potra’ essere un anno di sofferenza, servono programmazione, investimenti e amore per la citta’ e per la maglia granata. Chi ci sta ci sta, chi non ci sta non ci sta. Abbiamo diritto di gioire il prossimo anno”. Concetto ribadito anche dal sindaco di Salerno, Enzo Napoli che, nel ringraziare quanti si sono adoperati per la riuscita della festa, ha evidenziato che l’amore dei salernitani per la propria squadra “merita rispetto” e che “la storia deve esser onorata da tutti”. La proprieta’ non ha preso parte ai festeggiamenti di ieri ma lunedi’ terra’ una conferenza stampa per illustrare il programma degli eventi che verranno organizzati per celebrare il centenario della Salernitana.



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