Malagò, riportare le famiglie allo stadio

“Oggi il calcio mi sembra in buone mani, sta andando nella direzione giusta in modo compatto. Ma non si può prescindere dalla questione stadi. Questo è un dato di fatto inequivocabile”. Così il presidente del CONI Giovanni Malagò parlando del campionato italiano nel corso di un Forum al Corriere dello Sport. “Le società di serie A hanno bisogno di una casa, è imprescindibile. Andiamo a vedere le società che hanno uno stadio di proprietà in Italia: c’è la Juve, c’è il Sassuolo, c’è l’Udinese. I Pozzo in Friuli ci hanno messo vent’anni”, aggiunge. Secondo Malagò “la Juve ha potuto costruire la sua casa perché c’è stato un evento straordinario, ovvero il Torino che ha preso il vecchio Comunale grazie alle Olimpiadi a Torino nel 2006”. “Noi giocheremo fra un anno la gara inaugurale degli Europei allo stadio Olimpico, che è uno stadio dello stato e l’unico impianto che poteva soddisfare i parametri richiesti della Uefa. Questo dice tutto – dichiara Malagò – la madre di tutte le battaglie è quella di ospitare il prima possibile una grande manifestazione internazionale, serve una data certa per costruire i nuovi impianti altrimenti non li avremo mai”.

Renato Pagano
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