Il Gup Valeria Montesarchio del tribunale di Napoli ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, due persone ritenute vicine al clan dei Casalesi. Si tratta di Antonio Barbato difeso dall’avvocato Giovanni Cantelli, e Carmine Lucca rappresentato dall’avvocato Luciano Fabozzi.
Per Barbato la condanna inflitta è di anni 6 e 20 giorni di reclusione mentre per Lucca è di anni 2 e mesi 6 di reclusione. Agli stessi era contestato di aver provato ad estorcere denaro ad un imprenditore Teverolese in data 6/11/18, per conto del clan dei casalesi e quindi con l’aggravante del metodo mafioso, riconosciuta solo per uno degli imputati. Il Pm della DDA Fabrizio Vanorio aveva chiesto, invece, 9 anni per Barbato e 4 anni per Lucca.
Estorsioni per conto del clan dei Casalesi: 8 anni di carcere per Barbato e Lucca
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