Napoli, vittoria con tris, rimanda lo scudetto Juve e fa retrocedere il Chievo

Il Napoli passeggia sulle macerie del Chievo: vince fuori casa 3-1 e manda matematicamente in Serie B i veronesi. A decidere la gara la prima doppietta in serie A di Koulibaly e gol di Milik. All’ultimo minuto gol della bandiera dei clivensi di Cesar. Risultato mai in discussione, anche se dopo il primo gol del senegalese al 15′ i partenopei hanno dovuto attendere fino al 64′ per raddoppiare con Milik e chiudere la partita virtualmente. A impedire ai ragazzi di Ancelotti la goleada ci ha pensato il 40enne Stefano Sorrentino. All’ultimo minuto gol della bandiera di Cesar che non rende meno amara l’addio alla serie A del Chievo Verona. Per il Napoli, oltre al piccolo sfizio di rimandare di almeno una settimana lo scudetto matematico della Juve, si è trattato di una sorta di allenamento in vista dell’Arsenal ma anche di un’iniezione di morale e di fiducia dopo il ko incassato in versione europea. Koulibaly grande protagonista, praticamente un attaccante aggiunto, con bellissima doppietta all’attivo. Lacrime, invece, per gli avversari. Il Chievo scende in Serie B. La matematica retrocessione oggi dopo la sconfitta interna contro il Napoli, che lascia i clivensi a -20 dal quart’ultimo posto a sei giornate dalla fine del campionato.

Chievo: Sorrentino; Depaoli, Andreolli, Cesar, Barba; Dioussé, Hetemaj, Giaccherini; Vignato (67′ Leris); Stepinski (83′ Kiyine), Meggiorini (73′ Grubac). A disp.: Semper, Tomovic, Frey, Ndrecka, Rigoni, Piazon, Karamoko, Pucciarelli, Pellissier. All.: Di Carlo.

Napoli: Ospina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (81′ Verdi), Fabian Ruiz (73′ Younes), Zielinski; Mertens, Milik, Insigne (67′ Allan). A disp.: Meret, Karnezis, Malcuit, Rui, Luperto, Maksimovic, Ounas, Gaetano. All.: Ancelotti.

Arbitro: La Penna.

Renato Pagano
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