Le Pagelle azzurre

Meret 6 – Resta fermo sulla punizione che spegne le speranze di rimonta. Un prodigio ad inizio ripresa evita il raddoppio dell’Arsenal.

Maksimovic 5,5– Si alza quando Meret è costretto al rinvio sulla pressione dell’Arsenal: idea apprezzabile, ma che tra i rinvii errati di Meret (45′ Mertens 5,5 – Non ha un grande impatto sul match. Prova a puntare l’uomo, dare più imprevedibilità, ma non accende la gara)

– Si alza quando Meret è costretto al rinvio sulla pressione dell’Arsenal: idea apprezzabile, ma che tra i rinvii errati di Meret (45′ Mertens 5,5 – Non ha un grande impatto sul match. Prova a puntare l’uomo, dare più imprevedibilità, ma non accende la gara)

Chiriches 5,5 – Qualche fallo di troppo, su uno di questi nasce la punizione che chiude la qualificazione.

Koulibaly 6 – Anche lui sbanda sulla pressione dell’Arsenal nella prima mezz’ora, ma non mancano diverse chiusure pregevoli

Ghoulam 6 – Premiato con la maglia da titolare, non demerita creando buone combinazioni dalla sinistra e insistendo al cross fino a quando è in campo

Callejon 5,5 – Due ghiotte occasioni non sfruttate e soprattutto la prima poteva portare ad un altro sviluppo del match. Nella ripresa si abbassa da terzino con l’uscita di Maksimovic, sbagliando tanto al cross.

Allan 5– Alterna palle recuperate a palle perse insolite per uno come lui, poco abituato alla pressione inglese in ogni zona del campo.

Zielinski 6 – Meglio in posizione centrale rispetto all’andata. Gioca più palloni di tutti (88), prendendosi più responsabilità, tentando l’imbucata, ma senza neanche grande sostegno nell’attacco alla profondità.

Fabian 6 – Meglio a sinistra, rispetto all’andata, soffrendo meno in pressione e fraseggiando meglio nello stretto con Ghoulam ed Insigne.

Insigne 5 – Tanti, troppi errori nello sviluppo, e poca concretezza nelle giocate e nelle conclusioni. Esce dopo un tiro facile per il portiere e rimedia anche un bel po’ di fischi (dal 61′ Younes 5,5 – Rispetto ad Insigne forza meno le giocate, prova a coinvolgere di più il terzino ed a chiamare l’inserimento di Zielinski, ma la partita ormai è andata ed i tempi di gioco sono da dimenticare)

Milik 5,5 – Chiuso tra i centrali dell’Arsenal, ha pochi palloni giocabili e su quei pochi pasticcia. Torna a farsi vedere nella ripresa fallendo una deviazione sotto porta, ma vede all’ultimo il pallone, ingannato anche da due errori in chiusura precedenti.

Renato Pagano
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