Fioraio di Brusciano vittima della camorra, Caso (M5S):’Non pagare il pizzo’

“Il Movimento 5 Stelle, fedele ai suoi principi, conduce da sempre una campagna di sensibilizzazione volta alla necessita’ di contrastare l’avanzata delle mafie, non solo con l’azione repressiva, ma, in primo luogo con le potenti armi dell’educazione alla legalita’, lo sviluppo dei territori, gli aiuti economici alle famiglie (il reddito di cittadinanza), sostegno all’inserimento nel mondo del lavoro, politiche occupazionali, temi che da tempo portiamo avanti nel Governo e speriamo di poter promuovere per altri 4 anni. Sui territori contiamo ancora morti per cui invochiamo al piu’ presto l’invio di uomini e di mezzi, a garanzia della sicurezza dei cittadini, che non possono in nessuna maniera essere coinvolti nelle sparatorie o intimidazioni di bande emergenti. Imprenditori e negozianti devono lavorare in pace e senza pressioni, nessuno deve pagare tangenti” lo dichiara Andrea Caso, portavoce alla Camera del MoVimento 5 Stelle in Commissione Parlamentare Antimafia. “In Campania, grazie ai ministri 5 stelle – continua Caso – sono arrivati ad oggi fondi per la prevenzione ed il disagio minorile, per mettere in sicurezza le scuole ed ancora arriveranno fondi con il Dl Crescita. La camorra e le sue bande sciolte, le schegge impazzite che piazzano bombe ed uccidono a sangue freddo, vanno messe al tappeto con la prevenzione e lo sviluppo. La nostra parte come M5S la stiamo facendo e continueremo a farla. Su Brusciano, come membro della Commissione Antimafia, seguo le indagini condotte dalle forze dell’ordine, invocando provvedimenti urgenti dal Ministero dell’Interno”

Renato Pagano
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