Esce oggi il video di “Nuceria Unificata”, primo singolo estratto da NUCERIA VOL II – DALLE ORIGINI AL MEDIOEVO. Il singolo anticipa il nuovo album strumentale di Michele Parisi, musicista e compositore di Nocera Inferiore (SA). La data di lancio del disco è fissata per il prossimo 21 marzo. Il video del singolo, presente sul canale ufficiale dell’autore, è un invito ma anche un auspicio affinché si vada oltre le divisioni tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore e venga ripristinata quell’unità di un tempo, per unire territorio, risorse, uomini e competenze. NUCERIA VOL II è l’anello mancante di una iniziativa nata nel 2013, che ha avuto come obiettivo quello di proporre un modo diverso di raccontare i grandi nomi e egli eventi che hanno caratterizzato la storia dell’antica Città.
Michele Parisi in arte Miky Up è un musicista e compositore di Nocera Inferiore (SA). Molte le attività musicali e culturali lo hanno visto protagonista nella sua lunga carriera artistica.
Inizialmente si fa notare con i suoi The Moles nel 1992 per poi emergere con il suo progetto inedito Sonnolenza nel 2005, con il quale partecipa a Sanremo Rock e vince un concorso radiofonico su Kiss Kiss network con il brano Polvere. Col passare del tempo allarga i propri orizzonti e si dedica alla composizione di colonne sonore cinematografiche e alla sperimentazione nella musica elettronica. Nel 2015 balza agli onori della cronaca europea per Rosetta, il brano musicale composto per omaggiare l’omonima missione spaziale dell’ESA (European Space Agency) dalla quale riceverà materiale video e il placet per la realizzazione del videoclip del suo brano. “Nuceria” la trilogia è il lavoro lungo e complesso che lo spingerà a ricercare nuove frontiere nella musica strumentale. Michele Parisi è anche stato coautore e speaker di molti programmi radiofonici, consulente musicale, direttore artistico di locali ed eventi e addetto stampa di associazioni culturali. Con Roberto Sdino attualmente è scopritore di talenti tra gli artisti indipendenti con il programma radiofonico INDIEMEN, in onda il lunedì sera dalle ore 21:00 su Novea Radio (FM 88.6 88.9), di cui è cofounder e speaker.
Genova– Cinque anni di reclusione: è la condanna inflitta questa mattina a una 26enne originaria di Nocera Inferiore, riconosciuta responsabile – con rito abbreviato – di aver partecipato a un’associazione a delinquere specializzata nelle truffe ai danni di anziani. La sentenza è stata emessa dal gup Giorgio Morando, che ha accolto l’impianto accusatorio della Procura;…
La Direzione investigativa antimafia ha eseguito un decreto di confisca nei confronti di Ciro Barba, ex assessore di Nocera Inferiore, ponendo fine a una vicenda patrimoniale che la magistratura salernitana ritiene incompatibile con la sua posizione reddituale. Il provvedimento, emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno su proposta congiunta delle Procure di Salerno e Nocera Inferiore insieme al Direttore della Dia, sottrae all’uomo beni, società e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa tre milioni di euro.
Barba, che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta aveva ricoperto deleghe alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Tecnologici, nel 1999 è stato definitivamente condannato per estorsione e in precedenza era stato giudicato in primo grado per associazione mafiosa, reato poi dichiarato prescritto in appello. Proprio quella storia giudiziaria, associata a un profilo di pericolosità ritenuto persistente, ha portato i magistrati a confermare la misura già avviata in fase di sequestro.
Salerno – Una significativa sentenza emessa dal Tribunale di Salerno apre un nuovo fronte sulla responsabilità medica all'interno delle strutture pubbliche, stabilendo che anche la "colpa lieve" dei sanitari può costare cara alle aziende ospedaliere . Un trentenne di Nocera Superiore è stato risarcito con circa 20.000 euro per un intervento chirurgico alla mano "non perfettamente riuscito", eseguito nel 2020 presso un'azienda ospedaliera pubblica del Salernitano. La decisione del Giudice ha un duplice valore: non solo riconosce il danno subito dal paziente, ma stabilisce anche il diritto al rimborso integrale delle spese sostenute per il successivo intervento riparatorio in una clinica privata specializzata.
La vicenda risale al 2020, quando il giovane, a seguito di una frattura scomposta alla mano sinistra, si è sottoposto all'operazione. L'intervento, qualificato come di tipo routinario, avrebbe dovuto assicurare un completo recupero funzionale. Tuttavia, come accertato in sede giudiziaria, l'esito è stato "non perfettamente riuscito", lasciando il paziente con postumi permanenti, dolore e deficit funzionale. Costretto a porre rimedio all'errore, il trentenne è ricorso a un secondo intervento presso una struttura sanitaria specialistica privata, sita in Emilia Romagna, per correggere le conseguenze del primo fallimento operatorio.
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