

Sadaoui è solo l’ultimo dei soggetti orbitanti nelle località dell’agro-aversano finiti all’attenzione dell’intelligence. Nel mirino dell’Antiterrorismo ci sono stati due tunisini, l’imam della moschea locale e, nel 2016, in quello stesso centro islamico di San Marcellino, fu arrestato Edine Khemiri che su Facebook si professava «seguace dell’Isis a vita» e che aveva tentato di comprare alcuni kalashnikov dal clan dei casalesi. Rapporti quelli tra jihadisti e criminalità organizzata che negli ultimi anni sembrano essere divenuti sempre più frequenti. Ma in un rapporto d’intelligence la rete di jihadisti sarebbe più folta, con frequenti passaggi sul territorio Casertano, è formata per gran parte da algerini, la stessa nazionalità del foreign fighter catturato ieri.
Gustavo Gentile
Un uomo di 54 anni è stato arrestato con l’accusa di aver acquistato un’auto di… Leggi tutto
Due coniugi campani sono stati arrestati dai carabinieri in provincia di Arezzo con l'accusa di… Leggi tutto
Durante un controllo stradale a Licola, i carabinieri hanno scoperto un uomo in possesso di… Leggi tutto
Una giovane di 23 anni è stata trovata senza vita nell'ex consorzio agrario di Viterbo,… Leggi tutto
Dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, il sindaco di Pozzuoli critica il… Leggi tutto
Avviati i primi interventi per la creazione di un hub funzionale alla gestione delle emergenze… Leggi tutto