Cava, tenta un approccio violento su una 16enne ma pluripregiudicato resta libero: lettera a Mattarella e Salvini

Minacce e il tentativo di violentare, lo scorso otto marzo, una ragazzina di appena 16 anni, il suo vicino di casa, con diversi precedenti penali e una denuncia a suo carico, resta libero. Un gruppo di genitori, preoccupati per la sorte delle loro figlie, hanno inviato – riporta Il Mattino – una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro dell’Interno Matteo Salvini per metterli a conoscenza di quanto accaduto e chiedergli un provvedimento duro contro il presunto molestatore.
Secondo quanto accertato dalla Polizia, sono le 10.30 dell’8 marzo scorso quando la giovane è in strada, a pochi metri dalla sua abitazione. Sta aspettando un’amica. L’uomo inizia a guardarla in modo insistente fino ad avvicinarsi, tentando di palpeggiarla. La ragazza riesce a sottrarsi alle molestie e trova il coraggio di chiamare la polizia. All’arrivo degli agenti, la giovane è in preda al panico, mentre lui è appostato dall’altra parte della strada. I poliziotti riescono a salvarla, ma non c’è flagranza di reato, nè testimoni che possono confermare la testimonianza della ragazza ancora minorenne. E dunque gli agenti non possono fare altro che denunciarlo a piede libero.

Gustavo Gentile

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