Italia

Mafia: Caselli, una volta sparava oggi non si fa vedere

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Il Nord Est e’ una regione ricca “e come tutte le regioni ricche sono obiettivi potenziali per quanto riguarda gli insediamenti economici soprattutto delle mafie che purtroppo per noi, sono molte ricche”. Ma loro non si fanno sentire “E’ cosi’. Una volta loro sparavano per le strade, esibivano tracotanza, mentre oggi tendono, per quanto piu’ possibile – l’eccezione sono forse Napoli e Foggia – a non farsi vedere, a rimanere quanto piu’ possibile nascoste in modo da poter fare meglio e con maggiore produttivita’ i loro loschi affari”. Lo ha detto a Trieste, a margine della plenaria di apertura di “Contromafiecorruzione” organizzata da Libera. Alle mafie – ha aggiunto Giancarlo Caselli – “non gli conviene quindi essere sotto i riflettori, cercano di starne lontani per quanto possibile ed allora i problemi si complicano. Perche’ e’ difficile vederli, scoprirli. Ma non e’ impossibile. Basta studiarle le cose, conoscerle, fare squadra tutti quanti insieme: enti pubblici, agenzie di informazione, le associazioni di volontariato come Libera e tante altre, ciascuno – ha precisato Caselli – mettendo insieme gli elementi che puo’ portare alla riflessione e sommando questi elementi per essere sempre allerta. Perche’ c’e’ una cosa, della quale si deve essere certamente sicuri: anche se non si vede nulla non e’ detto che non ci sia qualcosa. Dove ci sono c’e’ possibilita’ di riciclaggio, di investimento proficuo del proprio sporco denaro. Ecco li’ la mafia potenzialmente – ha concluso – puo’ sempre esserci e se non si vede non e’ detto che non ci sia”.

Redazione Cronaca

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