Oltre 220 indagini contro la criminalità organizzata, circa 100 misure restrittive eseguite e patrimoni per più di 450 milioni di euro sottoposti a sequestro, confisca o amministrazione giudiziaria. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza in Campania nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, un’azione che ha puntato a colpire soprattutto gli interessi economici dei clan e le loro infiltrazioni nell’economia legale.
L’attività investigativa si è concentrata sull’individuazione di patrimoni riconducibili alle organizzazioni criminali, intestazioni fittizie di beni e flussi finanziari sospetti. Sul fronte del riciclaggio e dell’autoriciclaggio sono stati effettuati oltre 600 interventi che hanno portato alla denuncia di più di mille persone, quaranta delle quali arrestate, e al sequestro di beni per oltre 200 milioni di euro.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai reati economico-finanziari collegati al cybercrime. In questo settore i finanzieri hanno eseguito oltre 1.300 interventi, denunciando più di 400 persone. Parallelamente sono proseguiti i controlli contro l’abusivismo bancario e finanziario, spesso realizzato attraverso piattaforme digitali e strumenti innovativi, con 36 persone denunciate.
Ai confini terrestri, marittimi e aeroportuali sono stati effettuati più di 800 controlli sulla movimentazione internazionale di denaro. Le verifiche hanno consentito di individuare trasferimenti illeciti per oltre 8 milioni di euro, accertare più di 300 violazioni e sequestrare valuta e titoli contraffatti per circa 3,5 milioni di euro.
L’azione repressiva ha riguardato anche usura ed estorsione, con 99 persone denunciate e sequestri patrimoniali superiori agli 11 milioni di euro. Sul fronte dei controlli antimafia, invece, sono stati effettuati oltre 12mila accertamenti richiesti dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.
Significativi anche i numeri relativi al contrasto del narcotraffico. Nel periodo preso in esame sono state sequestrate oltre 2,5 tonnellate di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina, hashish e marijuana.
Non meno intensa l’attività a tutela del mercato e dei consumatori. I reparti della Guardia di Finanza hanno eseguito circa 3.400 interventi e oltre 1.200 deleghe dell’autorità giudiziaria, denunciando 1.800 persone. Le operazioni hanno portato al sequestro di oltre 43 milioni di prodotti contraffatti o con false indicazioni di provenienza, oltre a migliaia di litri di bevande e più di cento tonnellate di prodotti agroalimentari risultati oggetto di frode commerciale.
Nel mirino anche la pirateria digitale e la vendita online di merce contraffatta, attività che hanno consentito l’oscuramento o il sequestro di cinque siti internet. Un bilancio che conferma l’intensificazione della pressione investigativa sui patrimoni illeciti e sulle attività economiche riconducibili alla criminalità organizzata in Campania.
Punti chiave sull'attività della Guardia di Finanza in Campania
Ecco una sintesi dei principali risultati ottenuti dalla Guardia di Finanza nella lotta contro la criminalità organizzata in Campania.
- Indagini: Oltre 220 indagini contro la criminalità organizzata sono state avviate.
- Sequestri: Patrimoni per oltre 450 milioni di euro sono stati sottoposti a sequestro, confisca o amministrazione giudiziaria.
- Narcotraffico: Sequestrate oltre 2,5 tonnellate di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina, hashish e marijuana.
- Controlli economici: Effettuati oltre 1.300 interventi contro il cybercrime, con più di 400 persone denunciate.
- Frodi commerciali: Sequestrati oltre 43 milioni di prodotti contraffatti e migliaia di litri di bevande fraudolente.






Articoloo interessante ma la lettura è confusa, i numeri paiono mescolati e non sicapisce bene il periodo riferito inoltre i termi economici usati senza spiegazion i rendon diffile la comprension, e pare che alcuni dati son stà indicat con imprecisioni evidenti