Eseguiti 16 arresti per mafia, smantellato clan dedito allo spaccio di droga

I Carabinieri del Comando Provinciale di Catania e la Polizia di Stato hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 persone, ritenute organiche al clan mafioso Tomasello-Mazzaglia-Toscano di Biancavilla e responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e al porto e alla detenzione illegale di armi. L’operazione “Citta’ blindata” costituisce l’esito di tre distinte attivita’ investigative, poi confluite in un’unica richiesta cautelare, che hanno avuto l’obiettivo di fare fronte a una escalation di violenza nel comune di Biancavilla, “causata – scrivono gli investigatori – dalla smania di comando e predominio territoriale del clan mafioso capeggiato dai fratelli Amoroso e, da ultimo, da Alfio Ambrogio Monforte”. Le indagini sono iniziate dopo gli omicidi, il 13 gennaio 2014, del pregiudicato Agatino Bivona, ucciso in un agguato e, due giorni dopo, di Nicola Gioco, “u Picciriddu”, assassinato mentre si trovava a bordo della sua auto. Sedici arresti dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania e della Polizia nei confronti di appartenenti al clan mafioso di Biancavilla denominato “Tomasello-Mazzaglia-Toscano”, oggi diretto dalle famiglie Amoroso e Monforte, e legato alla “famiglia” mafiosa catanese “Santapaola-Ercolano”. Gli arrestati sono accusati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al porto e alla detenzione illegale di armi.

Renato Pagano
Contenuti Sponsorizzati