Napoli. Si torna a sparare a Barra. Passate le feste il fronte di guerra si riapre con una stesa nelle palazzine di via Mastellone. In serata poco dopo le 20 quattro pistoleri in sella a due moto con il volto coperto da caschi integrali hanno fatto fuoco a ripetizione creando panico e paura tra le persone che a quell’ora erano ancora in strada. La zona è sotto l’influenza dei clan Aprea-Cuccaro. Il 14 dicembre scorso un’altra sparatoria, ma questa volta di pomeriggio, aveva cerato il panico al corso Sirena dove gli Aprea hanno il loro quartier generale. E pochi giorni prima sempre al corso Sirena i proiettili avevano centrato le serrande di un negozio di elettronica. Gli investigatori stanno cercando di decifrare il messaggio e soprattutto capire da dove viene. Gli Aprea negli ultimi mesi erano rimasti lontani dalle guerre di camorra che si sono sviluppate nell’area Est in maniera particolare a San Giovanni a Teduccio e a Ponticelli con la discesa in campo dei Mazzarella-D’Amico da una parte e i Rinaldi-Reale dall’altra alleati con i Formicola-Silenzio. Ora il coinvolgimento di Barra nella faida apre scenari criminali e investigativi nuovi che le forze dell’ordine stanno cercando di decifrare.
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