Un 59enne residente a Castelfidardo ma originario della provincia di Napoli e’ stato denunciato per maltrattamento e uccisione di animale. Il 15 gennaio i carabinieri forestali del Conero, insieme alla polizia locale di Castelfidardo, hanno trovato nel recinto della sua abitazione, a Castelfidardo, tre cani. Uno era morto almeno da due giorni, un altro era legato a una catena lunga solo 15 centimetri e con un collare a strozzo, un terzo era libero. Il cane deceduto era un Terranova dell’eta’ di cinque anni, quello legato un meticcio di un anno e quello libero un pastore tedesco di sei anni. La Procura ha autorizzato il sequestro preventivo degli animali poi convalidati dal gip in attesa di concludere le indagini. I cani sono stati affidati al canile Anita di Falconara. Quello legato aveva ferite al collo dovute alla catena troppo corta. L’animale non riusciva nemmeno a muovere la testa. Tutti e tre gli animali risultano iscritti all’anagrafe canina e hanno il microchip.
Tra il colpo "partito per errore" e il silenzio davanti al giudice restano i buchi neri di una latitanza sospetta e l’ombra ingombrante della criminalità organizzata.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato all’interno dell’abitazione dell’ex compagna. Due carabinieri hanno riportato lievi lesioni
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