“ Queste festività natalizie al Vomero passeranno come le peggiori dal dopoguerra ad oggi – denuncia Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Sono nato e vivo nel quartiere collinare e posso assicurare che il degrado al quale si assiste in questi giorni non si era mai visto, neppure negli anni di crisi “. “Innanzitutto va rimarcata l’assenza di luminarie in molte strade del quartiere, nonostante la presenza di circa duemila esercizi commerciali a posto fisso – afferma Capodanno -.Così come bisogna sottolineare la presenza di numerose buche e di avvallamenti che si vanno manifestando lungo carreggiate e marciapiedi, a partire dagli assi principali di via Scarlatti e via Luca Giordano “.“Ma quello che lascia interdetti è lo stato di sporcizia e d’incuria che domina in buona parte del quartiere – continua Capodanno -. Stamani cumuli di spazzatura erano presenti in numerose strade, per lo più concentrati nei pressi delle campane per la raccolta differenziata. Una situazione che ha lasciato esterrefatti anche i numerosi turisti in visita, offrendo un’immagine di degrado inaccettabile “. “Un altro capitolo dolente è la presenza degli ambulanti abusivi che, in questo periodo, approfittando della mancanza di controlli da parte dei tutori dell’ordine, hanno invaso diverse aree, tra le quali, rimanendo nell’ambito della municipalità collinare, piazza degli Artisti e via Pacio Bertini, nei pressi del parco Mascagna “. “Infine il triste capitolo della viabilità, con ingorghi dappertutto. Un solo nastro di lamiere che ha invaso l’intero quartiere – conclude Capodanno -. Il Vomero, purtroppo, paga pesantemente, con ripercussioni negative anche sul settore commerciale, che rappresenta buona parte dell’economia vomerese, l’assoluta mancanza di un qualsivoglia dispositivo di traffico per il periodo natalizio. Una situazione che sta causando notevoli conseguenze sulla collina anche sul piano dell’inquinamento. Tra l’altro risulta del tutto carente, in questo periodo, la vigilanza, che invece, proprio in previsione del notevole traffico, andava incrementata “.
Trasnova, i sindacati contro Stellantis: «A rischio 53 lavoratori dopo trent’anni di attività»
Trent’anni di lavoro rischiano di essere cancellati con un colpo di spugna. È l’accusa durissima lanciata dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm e Fismic contro Stellantis, dopo la decisione di non rinnovare la commessa alla Trasnova. Una scelta che, secondo i sindacati, lascia 53 lavoratori davanti a “un muro di silenzio e indifferenza” e apre la strada a licenziamenti che scatterebbero il Primo Maggio, nel giorno simbolo della Festa dei Lavoratori.
«Dopo tre decenni di servizio ininterrotto e dedizione al fianco di Stellantis, i lavoratori di Trasnova si trovano oggi davanti a un atto di abbandono gravissimo verso un bacino occupazionale storico», denunciano le organizzazioni sindacali, sottolineando come quell’attività abbia contribuito per trent’anni ai successi dello stabilimento. Una decisione che viene definita «un insulto alla dignità del lavoro», soprattutto per la data individuata per l’uscita dal ciclo produttivo.
Serie A, le designazioni arbitrali: Manganiello per Lecce-Inter, Chiffi per Atalanta-Napoli
È un turno che promette tensione e spettacolo quello della 26ª giornata di Serie A, e le designazioni arbitrali fissano già alcuni punti fermi. A dirigere Lecce-Inter, in programma sabato alle 18, sarà Gianluca Manganiello, chiamato a gestire una sfida delicata in chiave alta classifica e salvezza. Con lui una squadra arbitrale completata dagli assistenti Rossi e Dei Giudici, dal quarto ufficiale Dionisi e dalla coppia Var composta da Paterna e Aureliano.
La giornata di sabato si aprirà alle 15 con Juventus-Como, affidata a Daniele Doveri, mentre in serata toccherà a Cagliari-Lazio, diretta da Antonio Rapuano. Il 26° turno prenderà ufficialmente il via venerdì sera con Sassuolo-Verona, match affidato a Livio Marinelli.
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