

Gragnano. Le frazioni Montane di Caprile e Aurano piangono per la morte del piccolo Francesco Esposito di 11 anni il cui cui cuore ha cessato di battere la sera di Natale. Il ragazzino, grande appassionato di motocross, è stato stroncato da un male incurabile contro il quale ha combattuto come un leone insieme con la sua famiglia negli ultimi due anni. Francesco era stato ‘adottato’ da tutti gli abitanti delle due frazioni montane e in tantissimi stamattina hanno voluto accompagnarlo nel suo ultimo viaggio e portare il loro cordoglio al papà Raffaele, alla mamma Michela e al fratellino Giuseppe. La chiesa dei santi Ciro e Agnello Abate era gremita fino all’inverosimile. Francesco, nonostante la sua malattia, aveva continuato a studiare a casa fino a quando ha potuto. Quella di Francesco purtroppo non è l’unica morte per tumore che si è registrata negli ultimi tempi nella zona di Caprile e Aurano. Molti abitanti sospettano che negli anni passati siano stati interrati rifiuti tossici durante la costruzione del ponte e che l’uso indiscriminato di pesticidi da parte di alcuni contadini nella zona abbia fatto lievitare notevolmente l’incidenza delle malattie tumorali nella zona. Si sta pensando di fare una raccolta firme per chiedere alle autorità competenti di avviare un monitoraggio e uno screening sulla popolazione.
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