

Lo definisce un rapporto di “interlocuzione politica”. Nicola Schiavone fa il nome di politici a livello nazionale con cui il clan concordava i candidati da presentare alle elezioni, prevalentemente amministrative. Dei rapporti tra la politica ed il clan dei Casalesi, Schiavone parla in verbale dello scorso mese di novembre. Per interlocuzione politica Schiavone intende “per un verso, l’appoggio elettorale, per altro verso la realizzazione delle sinergie attraverso le quali venivano scelti i candidati, prevalentemente sindaci ma non solo”, sinergie che “avevano come protagonisti il centrodestra ed il clan dei Casalesi”.
E c’erano, ovviamente, dei referenti con cui il clan si interfacciava. “Gli interlocutori erano in maniera prevalente Nicola Cosentino” ma anche, sia pure in misura ridotta rispetto a Nicola ‘o Merican, un altro esponente della politica nazionale il cui nome, fatto da Schiavone, ora è al vaglio degli inquirenti. Ma non solo il centrodestra. Il clan le elezioni, di fatto, non le perdeva mai puntando su più schieramenti. E così “anche con il centrosinistra abbiamo avuto nel tempo un rapporto simile – dice ancora Schiavone – ed il nostro interlocutore ‘politico’ era Nicola Ferraro” dell’Udeur.
Un'operazione congiunta tra Capitaneria di Porto, polizia di Stato e polizia locale ha scoperto e… Leggi tutto
Il carcere di Vallo della Lucania ospita 63 detenuti a fronte di 40 posti regolamentari,… Leggi tutto
La rinascita di Mappatella Beach, oggi spiaggia pubblica attrezzata e accessibile, è stata celebrata con… Leggi tutto
L'Arsenal cerca di chiudere il mercato con un grande colpo: Victor Osimhen. Le trattative coinvolgono… Leggi tutto
Napoli -L'ultimo incidente avvenuto nel centro storico di Napoli riaccende il dibattito sulla sicurezza della… Leggi tutto
A Pozzuoli, più di cento persone denunciano di aver pagato viaggi e vacanze che non… Leggi tutto