Stop alle attività ricettive del Grand Hotel Salerno. La Polizia municipale ha dato esecuzione ai provvedimenti conseguenti al mancato pagamento di un debito di milioni di euro nei confronti del Comune, al termine dei 90 giorni concessi per saldare quanto dovuto.
La struttura sul lungomare Tafuri è da tempo al centro di un contenzioso con l’Amministrazione comunale guidata da Vincenzo De Luca. «Scaduti i 90 giorni previsti per saldare il debito di milioni di euro, questa mattina, a fronte dell’ennesimo mancato pagamento, la polizia municipale ha dato esecuzione ai provvedimenti conseguenti. Da oggi quindi sono sospese le attività ricettive dell’hotel e quelle connesse», fa sapere il Comune di Salerno.
La vicenda si trascina da anni tra ricorsi e richieste di rateizzazione che, secondo Palazzo di città, non sarebbero state rispettate. L’Amministrazione sottolinea inoltre che i debiti nei confronti dell’ente non risultano prescritti.
Il Comune ha già presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica e alla Guardia di finanza in relazione alla gestione della struttura. Alla documentazione già depositata saranno aggiunte anche le relazioni e i verbali raccolti dalla Polizia municipale nell’ambito degli ultimi accertamenti.
Il provvedimento arriva dopo l’ennesimo mancato pagamento e segna un nuovo capitolo nella lunga disputa tra l’amministrazione e il Grand Hotel Salerno, con la sospensione che riguarda sia l’attività ricettiva sia quelle a essa collegate.









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