Con le squadre milanesi relegate ad un ruolo di secondo piano, le ultime stagioni di Serie A sono state animate dal duello Scudetto tra Juventus e Napoli. Alla fine dello scorso campionato – come avviene ormai da sette anni di fila a questa parte – il testa a testa si è risolto in favore dei bianconeri sebbene il gap tra le due formazioni sia diminuito.

Il Napoli è riuscito a rimanere in testa alla classifica per qualche giornata sia a campionato in corso, sia verso la fine ma la maggiore abitudine alla vittoria della Juventus ha fatto ancora una volta la differenza. Un esempio in tal senso può fornirlo la vittoria del Napoli a Torino dello scorso aprile: dopo il goal siglato da Koulibaly al 90’ molti tifosi napoletani hanno festeggiato come se avessero vinto il titolo ma al termine del campionato mancavano ancora un paio di giornate in cui la Juve avrebbe potuto riportarsi in testa. Un evento che si è puntualmente verificato con la vittoria dei bianconeri a San Siro contro l’Inter.

Con quel risultato ottenuto nei minuti finali, oltre agli equilibri in classifica i bianconeri hanno inferto un tremendo colpo alle ambizioni di titolo dei partenopei, crollati poi sul campo della Fiorentina. Un episodio spartiacque che ha deciso le sorti del campionato a favore della squadra di Allegri.

Stagione 2018/2019: le partenze di Juve e Napoli

Ai nastri di partenza della stagione 2018-2019, i pronostici per le scommesse Serie A su Eurobet sono tutti in favore della Juventus. I bianconeri, infatti, oltre ad essere la squadra che da quasi un decennio domina incontrastata sulla scena del campionato italiano, si sono ulteriormente rafforzati acquistando Cristiano Ronaldo, ritenuto con Lionel Messi il calciatore più forte attualmente in attività.

L’unico vero squillo della campagna acquisti del Napoli, invece, è stato in panchina e non sul campo. Dopo le tre stagioni agli ordini di Maurizio Sarri, con cui gli azzurri hanno ricevuto elogi a destra e a manca per il bel gioco ma non hanno sollevato alcun trofeo, Aurelio De Laurentiis ha contattato uno specialista della vittoria come Carlo Ancelotti. Al rientro in Italia, Carletto vuole proseguire la tradizione vincente che lo ha visto trionfare oltre che in patria nei campionati d’Inghilterra, Francia, Germania e Spagna pur cosciente che non sarà per nulla facile.

L’atteggiamento dell’allenatore emiliano, che non ha chiesto top player al presidente della sua squadra ha incuriosito e destato perplessità in molti, ma la verità è che Ancelotti ritiene la base di partenza molto buona. Nelle prime due giornate di campionato in cui i suoi hanno sconfitto Lazio e Milan, ribaltando per due volte situazioni di svantaggio, a tratti si è avuta la sensazione che la squadra sfrutti ancora molto le situazioni e lo stile di gioco adottati nella gestione di Sarri, ma che a queste abbia abbinato un maggiore cinismo nella finalizzazione del gioco.

Il merito oltre che del buon lavoro di Ancelotti, e prima ancora di Sarri, potrebbe essere anche del fatto che il Napoli quest’anno può contare su un vero centravanti come Arek Milik, che nelle ultime due stagioni era stato frenato da tremendi infortuni alle ginocchia. Al netto di queste considerazioni, l’orientamento dei bookmakers anche per questa stagione non cambia: le scommesse per la vittoria finale della Serie A sono tutte a favore della Juventus.



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