Don Diana: Avitabile ritira il premio a Casal di Principe

Il musicista Enzo Avitabile ritirera’ domani il Premio nazionale don Peppe Diana “Per amore del mio popolo”, dedicato alla memoria del prete ucciso dai Casalesi il 19 marzo del 1994 nella sacrestia della parrocchia di San Nicola di Bari a Casal di Principe (CASERTA). Avitabile non pote’ essere presente lo scorso 4 luglio per la cerimonia di consegna del riconoscimento, ma promise che lo avrebbe fatto il prima possibile; domani sara’ dunque a Casal di Principe presso “Casa Don Diana”, bene confiscato alla e intitolato al prete. Il maestro sassofonista, compositore e cantautore sempre aperto a nuove contaminazioni e gia’ vincitore di due premi Tenco, due David di Donatello, due Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Ciak d’oro, ritirera’ il Premio nazionale don Diana con questa motivazione: “Perche’ la sua musica sa “parlare” e raccontare luoghi, storie e persone di realta’ difficili. Una musica che sa dare voce agli “ultimi”, al dramma di una terra avvelenata dai rifiuti fino a quello di chi combatte una guerra impregnata di sacrificio per camminare a testa alta. Con la magia del suo sound e l’intensita’ delle parole, denuncia e canta la speranza, afferma la dignita’ ed il “coraggio di ogni giorno”, trasforma le periferie in centro del mondo, dove non esistono ne’ muri ne’ confini”. Gli altri premiati quest’anno sono stati Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra dal 2013, e l’associazione no profit Emergency. Il Premio Nazionale don Diana, giunto alla settima edizione, e’ stato istituito dal Comitato don Diana, Libera CASERTA e dalla famiglia di don Giuseppe Diana. Il Premio, opera dell’artista Giusto Baldascino, consiste in una Vela versione in miniatura del monumento presente nel Parco cittadino di Casal di Principe dedicato a don Giuseppe Diana.

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