Castellammare. Mezzo secolo di carcere per i cinque componenti della banda di rapinatori napoletani che la mattina del 12 maggio scorso portarono a termine una spettacolare rapina ai danni del portavalori del Banco di Napoli al viale Europa. Sono queste le richieste di condanna del pm del Tribunale di Torre Annunziata nei confronti dei cinque accusati di di tentato omicidio, rapina aggravata in concorso, lesioni personali gravissime, porto e detenzione illegale di armi, ricettazione. Le richieste sono di 6 anni per Marco Angieri, 35enne; 12 anni ciascuno per Angelo Langione, 53enne (di Cercola); e Luigi Nemolato, di 36enne (di Ponticelli); 10 anni ciascuno per Carlo Pisani, 24enne (di Barra); e Francesco Ricci, 40enne (di Cercola). I cinque erano arrivati a bordo di due a Castellammare ed erano stai ripresi più volte, come ha evidenziato l’inchiesta che ha portato al loro arresto nel dicembre scorso, dalle telecamere di video sorveglianza cittadina. Poco dopo le sette di mattina ingaggiarono anche un violento conflitto a fuoco con i vigilante e con una guardia giurata in servizio all’ospedale San Leonardo che si trova di fronte alla banca e che aveva cercato di dare un aiuto ai colleghi. I cinque riuscirono a portare via alcuni sacchi contenenti 300mila euro. Una delle auto utilizzata per la rapina fu trovata dai carabinieri nella stessa mattinata nella zona di Ponticelli. da li partirono le indagini che ha portato agli arresti e al processo.
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