Ancora momenti di tensione a Largo Sermoneta, sul lungomare di Napoli, dove un gruppo di giovanissimi avrebbe intimidito alcuni frequentatori abituali della spiaggia costringendoli ad allontanarsi.
La segnalazione è arrivata direttamente al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli da parte di alcune persone anziane presenti nell’area. Secondo quanto riferito, la presenza di un gruppo di giovani avrebbe reso impossibile trascorrere serenamente la mattinata al mare. In un episodio segnalato ai presenti, uno dei ragazzi avrebbe anche lanciato una bottiglia di vetro in direzione di un anziano.
Il sopralluogo e l’arrivo della Polizia
A seguito delle segnalazioni, il parlamentare si è recato sul posto insieme a Rosario Pugliese, componente dell’esecutivo regionale di Europa Verde, raggiunti successivamente anche dallo youtuber Simone Cicalone.
Durante il sopralluogo, secondo quanto raccontato dallo stesso Borrelli, il gruppo sarebbe stato circondato e insultato da diversi ragazzi. Alcuni di loro, ha riferito il deputato, potrebbero essere gli stessi che nei giorni scorsi lo avevano già preso di mira con insulti e lanci di bottiglie d’acqua.
La situazione è tornata sotto controllo solo dopo l’intervento degli agenti della Polizia, che hanno riportato la calma nell’area.
«Serve più presenza nei weekend»
«Appena arrivati siamo stati insultati e accerchiati da un gruppo di ragazzini – ha dichiarato Borrelli – e qualcuno ha iniziato a lanciare oggetti come già accaduto la scorsa settimana. Solo grazie all’intervento della Polizia la situazione è tornata alla normalità».
Il deputato ha poi ricordato la storia recente dell’area: «Non possiamo permettere che a Largo Sermoneta, uno spazio pubblico restituito ai cittadini dopo la rimozione di un rimessaggio abusivo di imbarcazioni, torni a regnare l’assenza di regole».
L’appello: «Gli spazi pubblici devono restare di tutti»
Secondo Borrelli è necessario rafforzare i controlli, soprattutto nei fine settimana, per evitare nuovi episodi di tensione e garantire la fruizione dell’area a tutti i cittadini.
«Servono più presidi – ha concluso – affinché questi luoghi possano essere vissuti liberamente da famiglie, anziani e giovani senza intimidazioni».






Capisco la preoccuppazzione per LargoSermoneta e la spiaggía, ma serve non solo piu controlli della polizia, serve anche interventi socciali ed educazion per i gioveni. Le autorità fa la sua parte? pare ch e a volte non capisson e lasciano soli gli anziani e le famiglie, speriamo che cambi presto.
Non giudico nessuno ma la piazza devess essere accessibile a tutti e tutte, sembra pero che ci sia una mancanza di regole o di risposte dalla amministrazion e locale, i cittadini anziani vorrebber piu aiuto e i giovani magari hanno bisogno di opportunita non solo rimproveri.
Capisco il disagio ma bisogna esser prudenti nel giudicare la situazione, la notizia pare confusa e magari mancano dettagli su chi veramente causava problemi. Forse bisognerebe un intervento di mediazione prima di dire che servono solo piu polizia e punizion e.
Mi pare la situazion a LargoSermoneta sia stanca e preoccupante pero non so se tutte le cose dette son proprio cosi, perche la gente parlava in fretta e c’era confusione. Servirebbero controlli piu frequenti ma anche dialogo con i ragazzi che forse non capiscono il danno che fan ad un posto pubblic o.
leggendol’articolo mi pare giust0 che si richiedano più controlli nelfinesettiman, pero non basta la solapresenza della polizia, bisognano anche progetti per i giovani e dialogo coi cittadin1, perchè cosi la zona torna a esser per tutt1 ma servono soluzion1 concrete non solo parole, e poi monitoragggio continu0