

Capelli rasati a zero per protestare contro la reintroduzione del servizio militare obbligatorio. E’ la forma di contestazione nonviolenta attuata oggi da un gruppo di studenti medi del Veneto a Venezia, di fronte alla sede del Consiglio regionale, dove nel pomeriggio sara’ in discussione un progetto di legge statale che prevede il ritorno dell’obbligo della leva o del servizio civile per 8 mesi per tutti i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni. Alcuni giovani che si sono sottoposti al taglio totale di capelli, per richiamare “l’attenzione di una Regione – hanno spiegato – che non ci ha mai ascoltati mentre chiedevamo piu’ investimenti in istruzione e ricerca, per una scuola e un’universita’ diverse”. “Se la Regione ci vuole soldati, ordinati e omologati, i nostri capelli sono il massimo che siamo disposti a darle: che ne faccia quello che vuole. Ma giu’ le mani dal nostro futuro e dal nostro tempo” hanno spiegato i dimostranti.
Durante servizi straordinari della Questura di Napoli, quattro minori sono stati denunciati per detenzione di… Leggi tutto
Napoli - Una dipendente aggredita durante il servizio e un ragazzo di 21 anni arrestato.… Leggi tutto
Una 21enne di Napoli è stata arrestata a Spoleto, in provincia di Perugia, con l’accusa… Leggi tutto
La morsa delle forze dell’ordine si stringe attorno alla periferia est di Napoli. Nel pomeriggio… Leggi tutto
Napoli-Roma è una delle partite più attese dell'ottava giornata di Serie A. Gli azzurri tornano… Leggi tutto
Sul Lungomare Trieste la pizza fritta racconta il legame tra la cucina popolare napoletana e… Leggi tutto