

Capelli rasati a zero per protestare contro la reintroduzione del servizio militare obbligatorio. E’ la forma di contestazione nonviolenta attuata oggi da un gruppo di studenti medi del Veneto a Venezia, di fronte alla sede del Consiglio regionale, dove nel pomeriggio sara’ in discussione un progetto di legge statale che prevede il ritorno dell’obbligo della leva o del servizio civile per 8 mesi per tutti i ragazzi e le ragazze tra i 18 e i 28 anni. Alcuni giovani che si sono sottoposti al taglio totale di capelli, per richiamare “l’attenzione di una Regione – hanno spiegato – che non ci ha mai ascoltati mentre chiedevamo piu’ investimenti in istruzione e ricerca, per una scuola e un’universita’ diverse”. “Se la Regione ci vuole soldati, ordinati e omologati, i nostri capelli sono il massimo che siamo disposti a darle: che ne faccia quello che vuole. Ma giu’ le mani dal nostro futuro e dal nostro tempo” hanno spiegato i dimostranti.
La Regione Campania mette in campo un piano da circa 225 milioni di euro per… Leggi tutto
NAPOLI – Gianni Fiorellino torna sul palcoscenico con un nuovo progetto teatrale dedicato al riscatto… Leggi tutto
Il Giffoni Film Festival si prepara a ospitare uno degli eventi più attesi dell'edizione 2026.… Leggi tutto
La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto la misura della custodia… Leggi tutto
Salerno - Prende forma la dinamica della morte di Luigi "Luca" Esposito, il giornalista 53enne… Leggi tutto
NAPOLI – Doppia tegola per il Napoli in vista della nuova stagione. Il club azzurro… Leggi tutto