

Karnezis in porta. Linea difensiva con Hysaj, Albiol, Maksimovic e Luperto. In mediana vanno Allan, Diawara e Fabian Ruiz. In avanti tocca a Ounas, Inglese e Insigne. Febbre per Callejon, niente partita per qualche big appena arrivato causa ritardo mondiale. Al 2′ il Napoli è già avanti. Segna Allan: rasoterra, secco, all’angolino, azione nata dal recupero palla di Luperto, centrale per forza di cose si adatta a sinistra, e intervento perfetto di Inglese, malgrado il fallo a suo danno. Napoli padrone dell’azione, portando tanti uomini avanti, chiamando Colombi a qualche straordinario, tipo su Fabian Ruiz e su Insigne. Il nuovo corso Ancelotti prevede verticalizzazione costante, salvo quando si tira il fiato, causa umidità persino insolita per un posto come Trento. Ancora Colombi bravo sullo strano Ounas, uno da disciplinare, visto che ama giocare per se e non per la squadra (è il suo vero limite). Al 39′ è l’ora di Inglese. Cross di Ounas dalla destra, l’ex Chievo difende palla e poi col destro batte Colombi per il 2-0. Insomma il meglio in repertorio dello “stamplicchione”. Il secondo è un altro tempo e si vedrà. Entrano Hamsik, Tonelli, Callejon, Rog, Verdi. Fuori Diawara, Albiol Ounas, Inglese e Luperto. Sopra avevamo detto della febbre di Callejon. Ma fino ad un certo punto. Il termometro si abbassa. Callejon entra e segna, ripartenza micidiale con Hysaj che spinge, scambio con Insigne che trova un corridoio meraviglioso per Callejon che segna. Mica vogliamo restare al…Verdi? No, allora ecco il poker servito dall’ex Bologna: Hamsik batte subito la punizione, Callejon di fronte al portiere serve l’accorrente Verdi che da due passi non può sbagliare.Per il finale tocca anche a Contini, Grassi, D’Ignazio, Vinicius e Ciciretti. A dieci dalla fine segna pure Hamsik: ma non vale, è fuorigioco. Vinicius sfiora il gol e il minuto di celebrità. Ma quel minuto arriva poco dopo, Vinicius segna per davvero, anche se il merito è tutto di Grassi. Al Carpi non resta che inseguire e trovare il gol della bandiera. Lo fa Più mentre al Napoli di questi tempi, ancora incompleto ma già bello, più di così non si può chiedere.
NAPOLI-CARPI 5-1
MARCATORI : 2’ Allan, 39’ Inglese, 66’ Callejon, 73’ Verdi, 85’ Vinicius, 86’ Piu
NAPOLI (4-3-3): Karnezis (71’ Contini); Hysaj (81’ Gaetano), Maksimovic (71’ D’Ignazio), Albiol (46’ Tonelli), Luperto (46’ Rog); Allan (77’ Ciciretti), Diawara (46’ Hamsik), F. Ruiz (71’ Grassi); Ounas (46’ Callejon), Inglese (46’ Verdi), Insigne (71’ Vinicius).
CARPI (4-4-1-1): Colombi (69’ Serraiocco); Pachonik, Poli (77’ Barnofsky), Ligi, Frascatore; Jelenic, Sabbione, Pasciuti, Piscitella (62’ Piu); Concas (69’ Machach); Nzola (52’ Tutino).
Il Tribunale di Genova riconosce la responsabilità dell'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia per… Leggi tutto
I carabinieri di Latisana e Cento hanno sgominato una banda di cinque cittadini serbi responsabili… Leggi tutto
Sono partiti oggi a Napoli i lavori per la pulizia del colonnato di piazza del… Leggi tutto
Un incidente con un mezzo pesante nei lavori della rete tranviaria ha causato la caduta… Leggi tutto
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia… Leggi tutto
Il ritiro Napoli 2026 segna ufficialmente l'inizio della nuova stagione degli azzurri e coincide con… Leggi tutto