Temeva per la sua vita o forse temeva di essere arrestato e da uomo libero si è presentato ai carabinieri dicendo di volersi pentire. Si tratta di Filippo Caracallo. 49 anni, esponente del clan Mallardo del Giuglianese e un tempo reggente nella zona di Qualiano. Aveva sulle spalle una condanna in primo grado a un anno e 10 mesi di carcere, ma sapeva che i pentiti avevano parlato molto di lui. Temeva di tornare in carcere ma temeva anche la situazione di tensione, che non si è mai affievolita, nonostante gli arresti, tra quelli dei Mallardo e gli scissionisti delle “Paparalle”. A marzo scorso, come anticipato da Internapoli.it, ha deciso di passare dalla parte dello Stato. Il suo primo verbale è stato depositato oggi preso la cancelleria del Tribunale di napoli Nord. Le sue dichiarazioni possono dare una spallata definitiva al clan insieme a quelle Giuliano Pirozzi e Francesco Poziello.