Adl rimette in gioco Conte: per il Chelsea, che di aspettare Sarri s’è stufato

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Maurizio Sarri al Chelsea, ora è corsa contro il tempo. L’accordo tra il tecnico toscano e i Blues è totale e prondo per essere messo nero su bianco, un triennale da 6 milioni di euro a stagione con Zola e Martusciello nello staff, ma ancora la risoluzione con il Napoli non è arrivata e questo è un problema: come sottolinea l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, Sarri ha 48 ore di tempo per sbloccare la situazione.

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FRETTA CHELSEA, IL PIANO – L’8 luglio infatti avrà luogo il raduno del Chelsea e Abramovich non intende aspettare fino a quella data per conoscere chi siederà sulla panchina del club londinese. Tutto ruota al prezzo per liberare Sarri: scaduta la clausola da 8 milioni di euro, il Chelsea non intende riconoscere al Napoli la stessa cifra, per questo ballano ancora circa 4-5 milioni. Ostacolo, scrive il CdS, che i Blues possono superare acquistando due senatori di Sarri come Hysaj e Callejon con prezzi leggermente maggiorati.

RISPUNTA CONTE? – Il tempo però stringe e rimbalza una clamorosa ipotesi: nonostante la rottura ormai consumata, qualora non arrivasse la fumata bianca con Sarri entro 48 ore, il Chelsea potrebbe vedersi costretto a richiamare per l’inizio del raduno Antonio Conte, ancora sotto contratto e pronto a rispuntare dalla penombra.

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