Questa volta è toccato alla pizzeria Cibus, in un mese è il terzo locale di San Giovanni a Teduccio preso di mira. Secondo la polizia non può trattarsi di coincidenza, anche se nessuno dei titolari ha dichiarato di aver subito minacce estorsive o di altra natura. Eppure, la pista più battuta conduce proprio al “pizzo” in una zona sotto l’influenza del clan Mazzarella che al momento sono in guerra con i Rinaldi. I malviventi sono entrati in azione durante la notte, erano in sella a uno scooter e avvicinandosi all’ingresso della pizzeria Cibus, uno di essi, ha cosparso di benzina la porta d’ingresso appiccando poi il fuoco. Le fiamme hanno distrutto l’ingresso. Un evidente messaggio al ristoratore.
Le indagini sono condotte dai poliziotti della Squadra mobile della questura e dagli uomini della squadra giudiziaria del commissariato San Giovanni Barra, che seguono anche i precedenti due casi: i ventitré colpi da arma da fuoco esplosi contro la pizzeria Zio Pacifico lo scorso 21 maggio e il caso dell’ordigno piazzato davanti al bar Bataclan a inizio giugno.
Napoli, sequestrato, picchiato e costretto a pagamenti digitali
Napoli– Una serata di ordinaria follia nei pressi della Stazione Centrale si è conclusa con l’arresto di due giovani, rispettivamente di 27 anni originari di Napoli e Caserta. Le accuse sono pesantissime: sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata e lesioni gravi. Un mix di violenza "vecchio stile" e nuovi metodi criminali legati…
Camorra, oltre due secoli di carcere ai clan Cipolletta e Ferretti
Napoli – Oltre due secoli di carcere: è il conto delle condanne inflitte dal gip di Napoli Michaela Sapio a 22 imputati ritenuti legati ai gruppi camorristici rivali “Ferretti” e “Cipolletta”, attivi nell’area di Pomigliano d’Arco. La Procura di Napoli (pm Henry John Woodcock) aveva chiesto, al termine della requisitoria di dicembre, 306 anni di…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti