La cocaina erano nascosta nei libri le cui pagine ne erano state intrise prima della spedizione e poi ricavata attraverso un complesso processo chimico. E’ la scoperta fatta dai carabinieri della compagnia di Ivrea (Torino) che hanno individuato un laboratorio di estrazione e produzione della droga nelle cucine di un bar nel centro di San Giusto Canavese (Torino). La cocaina era in testi giuridici in lingua spagnola. Era recuperata dalle pagine grazie all’utilizzo di un sofisticato solvente. Quattro persone, un italiano, due peruviani e un colombiano, sono stati arrestati per concorso in produzione di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata la notte scorsa nel paese di Nicola Assisi, il narcotrafficante latitante la cui villa, due settimane fa, appena dopo la confisca, è stata data alle fiamme da ignoti.
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