

Terzigno. Vincenzo Ranieri, un grossista di tessuti 62enne di Terzigno già noto alle forze dell’ordine e il suo genero Domenico Pagano, 35enne, di Ottaviano, erano arrivati in auto lungo la strada statale 268 contigua al Parco Nazionale del Vesuvio e sulla scarpata avevano gettato un ammasso di scarti della lavorazione tessile e materiale plastico (rifiuti speciali pericolosi). poi con un accendino hanno dato fuoco al cumulo.
i carabinieri di Terzigno, che nei giorni precedenti avevano ricevuto più di una segnalazione in merito a colonne di fumo che si alzavano nei boschi, avevano predisposto dei servizi di osservazione ed è durante uno di quegli appostamenti che hanno sorpreso i 2, bloccandoli poco dopo aver innescato il principio d’incendio. Ranieri e Pagano dovranno rispondere di combustione illecita di rifiuti speciali pericolosi in concorso e sono ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. L’area interessata dall’incendio, che si estende per circa 10 metri quadrati, è sotto sequestro.
Napoli – “Mentre in Campania esponenti del centrodestra chiedono lo stato d’emergenza per i Campi… Leggi tutto
I contagi da morbillo tornano a correre nel Paese. Nei primi cinque mesi del 2026… Leggi tutto
Napoli - Il Golfo non perdonerà. A poche ore dall’inizio delle Preliminary Regatta della 38ª… Leggi tutto
Oltre 10.000 euro donati durante una serata di beneficenza promossa dall’Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri… Leggi tutto
Ieri sera, nel cuore del centro storico di Salerno, si sono vissuti momenti di grande… Leggi tutto
Un bollettino di guerra che riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle carceri campane. È il… Leggi tutto