Rinascita sociale

Caivano, don Patriciello sul Centro sportivo Pino Daniele: «Oggi è un luogo meraviglioso»

Il parroco del Parco Verde ripercorre la battaglia per restituire alla comunità una struttura che fino al 2023 era ridotta a una discarica
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«Impazzisco di gioia». È con queste parole che don Maurizio Patriciello commenta la trasformazione del Centro sportivo «Pino Daniele» di Caivano, struttura che per anni era stata abbandonata al degrado e che oggi, sottolinea il parroco del Parco Verde, è tornata a essere uno spazio per bambini, sportivi e cittadini.

In un lungo messaggio pubblicato sui social, don Patriciello ricorda le condizioni in cui versava il centro fino al 2023. «Questo gioiello era stato ridotto a una discarica. Rifiuti. Distruzione. Calcinacci. Devastazione. Finanche un giovane morto per overdose fu ritrovato. Un deserto. Sotto gli occhi di tutti».

Il sacerdote parla di «incendi, puzze, veleni» e racconta di aver iniziato una lunga battaglia per attirare l’attenzione delle istituzioni. «Non mi rassegnavo. Non potevo credere ai miei occhi. Feci di tutto per attirare l’attenzione dei potenti. Fui deriso e criticato».

Don Patriciello rivendica il lavoro portato avanti insieme alla comunità parrocchiale, al vescovo di Aversa e a numerosi cittadini. «Gridai il mio sconcerto. Ogni giorno andavo in quel luogo orrendo. Fotografavo, filmavo, registravo. Inviavo a tutti, preti, vescovi, politici, parlamentari, ministri, giornalisti, intellettuali, professionisti, gente comune».

Le sue richieste di intervento, racconta, arrivarono fino al Vaticano. «Finanche al Papa arrivarono le mie richieste di aiuto. Ne ero certo. La speranza non mi ha mai abbandonato».

Poi la svolta, con la visita del presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Caivano il 31 agosto 2023. «Il Presidente del consiglio, Giorgia Meloni, accolse il mio invito. Venne nella mia parrocchia con mezzo governo. Ascoltò. S’impegnò. Promise. Mantenne la promessa».

Da allora, secondo il racconto del sacerdote, il volto dell’area è cambiato radicalmente. «Il deserto è fiorito. Nella steppa un fiore è sbocciato. La morte ha partorito vita».

Oggi, davanti alle immagini del Centro sportivo tornato a vivere, la soddisfazione di don Patriciello lascia spazio alla commozione. «Ho visto in televisione decine di bambini, sportivi, il sindaco di Caivano, insegnanti, personalità varie, all’interno del Centro sportivo “Pino Daniele”. Un luogo meraviglioso, oggi».

Il sacerdote dedica quindi il risultato alla comunità e soprattutto ai più giovani. «L’ho fatto per voi ragazzi. L’ho fatto per te, città di Caivano. L’ho fatto perché credo che il bene vince sempre. E oggi, ancora una volta, il bene ha vinto».

Il messaggio si chiude con un invito a non abbassare la guardia e a continuare a impegnarsi per il territorio: «Grazie a tutti coloro che non si rassegnano. Ma osano. Continuiamo a osare, sperare, protestare, denunciare, lavorare, pregare».

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