Natura ferita

Incendio all’Oasi Lipu di Soglitelle, in fumo quasi cinque ettari. La denuncia: «Dava fastidio a qualcuno»

Il rogo ha distrutto anche un ponte tra le due sponde dello specchio d’acqua: avviati gli accertamenti sulle cause
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Un vasto incendio ha colpito nella notte l’Oasi Lipu di Soglitelle, a Villa Literno, nel Casertano, uno degli habitat dove ogni anno trovano rifugio numerosi uccelli migratori. Le fiamme hanno interessato quasi cinque ettari di terreno e distrutto anche un ponte che collegava le due sponde dello specchio d’acqua.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Aversa, con un’autobotte, insieme ai carabinieri forestali, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’origine del rogo e accertare eventuali responsabilità.

L’incendio ha provocato rabbia e dolore tra gli operatori della Lipu. Maurizio Paolella, coordinatore delle guardie Lipu Caserta, ha parlato di una ferita inferta a un’area che negli ultimi anni aveva iniziato un percorso di rinascita.

«Non è bruciata una sterpaglia, è bruciato un miracolo. Un pezzo di terra martoriata dalla camorra, dai veleni, dagli sversamenti, che finalmente stava tornando a vivere», ha dichiarato Paolella.

L’area era stata recentemente istituita come Zona di Protezione Speciale, ottenendo così nuove forme di tutela per il patrimonio naturale e per la fauna che la frequenta. Ed è proprio su questo punto che il coordinatore Lipu concentra i suoi sospetti, senza che al momento vi siano accertamenti ufficiali che confermino la natura dolosa dell’incendio.

«E guarda caso brucia proprio ora. Proprio dopo che è stata istituita la ZPS. Proprio dopo che quell’area ha iniziato ad avere regole, tutele, occhi addosso. Coincidenze? Non ci credo più», ha affermato.

Paolella ha poi lanciato un appello agli investigatori: «Quella zona di protezione speciale dava fastidio a qualcuno. Dava fastidio a chi su quella terra ci vuole continuare a fare affari. A chi l’Oasi la vedeva come un ostacolo, non come una speranza. Che chi deve indagare, indaghi».

Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri forestali a dover chiarire la dinamica dell’accaduto e soprattutto l’origine delle fiamme. Intanto, a Soglitelle, il rogo lascia una nuova ferita in un territorio già segnato negli anni da veleni e sversamenti.

Contesto

Il quadro dell'Oasi Lipu di Soglitelle

L'incendio all'Oasi Lipu di Soglitelle evidenzia una situazione complessa legata alla tutela ambientale e alle pressioni criminali nella zona.

  • Habitat di rifugio: L'Oasi è un importante habitat per uccelli migratori, fondamentale per la biodiversità locale.
  • Zona di Protezione Speciale: Recentemente, l'area è stata designata come Zona di Protezione Speciale, aumentando le tutele per l'ambiente.
  • Attività criminose: Il coordinatore Lipu ha sollevato sospetti su possibili interessi illeciti legati alla terra.
  • Intervento delle autorità: I carabinieri forestali stanno indagando per chiarire l'origine dell'incendio e le eventuali responsabilità.
  • Impatto ambientale: L'incendio ha distrutto quasi cinque ettari di terreno, aggravando la situazione ecologica della zona.
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