I contagi da morbillo tornano a correre nel Paese. Nei primi cinque mesi del 2026 il Ministero della Salute ha registrato 472 casi confermati, segnando un incremento rispetto ai 322 del 2025, pur rimanendo sotto la soglia del 2024 (quando nello stesso periodo si registrarono 509 infezioni). È quanto emerge dalla circolare del dipartimento di Prevenzione, che accende i riflettori su una circolazione virale ancora troppo attiva.
La geografia del contagio e il caso Calabria
Se a livello nazionale la curva sale moderatamente, a livello locale si registrano vere e proprie impennate. La situazione più critica riguarda la Calabria, che passa dai 17 casi dello scorso anno ai 265 segnalati nel 2026. Aumento significativo anche nel Lazio (54 casi) e in Toscana (49 casi contro i soli 6 del 2025).
Colpiti soprattutto gli adulti
Un dato che sorprende gli esperti è l’età media dei contagiati, che si attesta sui 30 anni. La fascia d’età più numerosa per numero di infezioni è quella compresa tra i 15 e i 39 anni (345 casi), seguita dagli adulti 40-64 anni (124 casi) e dai più piccoli nella fascia 0-4 anni (98 casi). Tuttavia, l’incidenza proporzionale più alta per milione di abitanti resta concentrata tra i bambini sotto i 4 anni.
Ricoveri in aumento e l’ombra dei “no vax”
Con l’aumentare dei casi cresce anche il peso sulle strutture ospedaliere: la percentuale di ricoveri è salita al 57,8% nel 2026 (era il 49,5% nel 2024). Dietro questi numeri, la chiave di volta resta la copertura vaccinale: tra i pazienti con uno storico noto, il 93,3% risulta completamente non vaccinato, confermando l’efficacia protettiva del siero e la vulnerabilità di chi sceglie di non immunizzarsi.
Domande frequenti sul morbillo e i recenti contagi in Italia
Ecco alcune domande comuni riguardo l'aumento dei casi di morbillo in Italia e le implicazioni per la salute pubblica.
Qual è l'età media dei contagiati da morbillo?
L'età media dei contagiati si attesta sui 30 anni.
Quali regioni stanno registrando il maggior numero di casi?
La Calabria, il Lazio e la Toscana stanno registrando un incremento significativo dei casi.
Qual è la percentuale di ricoveri tra i contagiati?
La percentuale di ricoveri è salita al 57,8% nel 2026.
Qual è il tasso di vaccinazione tra i pazienti contagiati?
Tra i pazienti con uno storico noto, il 93,3% risulta completamente non vaccinato.



