La Squadra Mobile di Caserta ha sequestrato al Comune di Maddaloni (Caserta) la documentazione relativa alle operazioni elettorali avvenute lo scorso 10 giugno. Il blitz e’ stato disposto dalla Dda di Napoli – sostituto Luigi Landolfi – che sta indagando per il reato di voto di scambio politico-mafioso a carico di una candidata al consiglio comunale, sorella di un boss della camorra maddalonese, recentemente condannato all’ergastolo per omicidio. La donna, in passato consigliere comunale, si presentava in una lista civica a sostegno del sindaco Andrea De Filippo (vincitore il 10 giugno con il 59,7% dei consensi) e non e’ stata eletta, ma la Dda ipotizza che il voto possa essere stato comunque condizionato a suo favore dalla camorra. Sono stati acquisiti i verbali delle operazioni di spoglio nei vari seggi cittadini.
Gragnano - «Ho sentito delle voci che mi dicevano di compiere un gesto estremo». Con… Leggi tutto
Roma - Sospensione dalla conduzione di Report: Sigfrido Ranucci contesta formalmente la decisione della Rai.… Leggi tutto
Nola - Avrebbe dovuto essere un giorno di festa, quello del terzo compleanno di Domenico… Leggi tutto
Una serata di intensi controlli ha interessato l'isola di Ischia, dove i Carabinieri della locale… Leggi tutto
L'ultima domenica di agosto si apre con una Luna che si sposta nell'impulsivo Ariete, portando… Leggi tutto
La Juve Stabia rialza la testa nel modo più convincente possibile. Al Ferraris le Vespe… Leggi tutto