Un’app per il risparmio conquista il pubblico dei giovanissimi

Il mondo della finanza inizia ad interessare sempre di più anche i più giovani. Non è un caso, ad esempio, se il web è diventato un grande punto di riferimento. In questo senso le informazioni che si trovano su siti specializzati, ad esempio questa pagina di Qualeconto.net, sono piuttosto esaustive.

C’è da dire, però, che per cercare di coinvolgere i più giovani e rendere interessanti temi spesso complessi come quelli economici è necessario mettere in campo grande spirito di iniziativa. Ha da poco compiuto un anno ma la piattaforma e applicazione per smartphone Oval Money promette di far parlare ancora molto di sè. Nata da un’intuizione di Benedetta Arese Lucini, già general manager di Uber Italia e oggi amministratore delegato di Oval Money, la piattaforma è pensata per intercettare quella fascia di pubblico composta da persone fra i 25 e i 45 anni che hanno piccoli risparmi ma che non rappresentano un segmento interessante per i grandi istituti di investimenti finanziari.

L’Arese Lucini – che ha progettato la piattaforma insieme a Edoardo Benedetto e Claudio Bedino che in precedenza erano impegnati nello sviluppo di una piattaforma dedicata al crowfounding, Starteed.com e con la collaborazione di Simone Marzola – si dice particolarmente fiera del fatto che l’app Oval Money si sia distinta in questi dodici mesi soprattutto nell’educazione finanziaria. Vedere persone che passano da una media di € 63 al mese di risparmio a circa 130 € al mese in soli dodici mesi è davvero una grande vittoria. Al progetto lavora un team di 16 esperti, tutti provenienti dal mondo della finanzia e dell’economia. E’ grazie alla loro preziosa consulenza che è stato possibile implementare l’intelligenza artificiale che si occupa di fornire consigli per incrementare il risparmio.

La piattaforma funziona in modo molto semplice. Al momento gli utenti possono aprire un proprio account che permetterà loro di creare un salvadanaio virtuale. Questo verrà poi gestito e alimentato mese dopo mese, attraverso bonifici dal proprio conto corrente. Il tutto a costo zero per l’utente. L’obiettivo nel prossimo futuro è ovviamente quello di allargare l’offerta dei servizi. Oggi l’utente può mettere da parte i soldi e seguire tramite l’app i corsi per risparmiare nel modo corretto, domani invece ci sarà la possibilità di investire i propri risparmi in diversi modi, sempre tramite l’applicazione con fondi pensione, polizze vita e molto altro ancora.

Nel futuro sviluppo di Oval Money è anche racchiuso tutto il guadagno che la piattaforma potrà realizzare. Al momento, infatti, tutti i servizi proposti sono completamente gratuiti per cui non c’è alcuna possibilità di guadagno. Puntando, invece, sugli investimenti da parte degli utenti sarà possibile movimentare anche il conto dell’azienda. Purtroppo, però, le regole attualmente in vigore su questi aspetti e posti dalla Mifid 2 sono molto stringenti e non c’è da scherzare neanche con i paletti posti dal fatto che l’azienda non è strutturata come una SIM. Ma Benedetta Arese Lucini ha già pronta una soluzione. Infatti l’azienda si occuperà di stringere accordi con i fondi di investimento che pagheranno Oval Money per la pubblicità e per la gestione del cliente che in ogni caso resterà in capo all’app.

L’occasione di sviluppo è ghiotta e il mercato presenta numeri molto interessanti. Infatti la fascia d’età presa in considerazione da Oval Money è praticamente ignorata da tutti gli altri istituti finanziari ma è una fetta particolarmente interessante perché capace di grandi risparmi se solo viene guidata e indirizzata attraverso i percorsi più idonei. Ed è proprio a questa esigenza di formazione che ha risposto il primo anno di attività della piattaforma. Ora, però, è giunto il momento di fare di più e i tempi sono maturi per aggredire definitivamente il mercato. Se si pensa che in un solo anno l’app è riuscita ad effettuare una raccolta per quasi 2.8 milioni di euro, si comprendono perfettamente i potenziali guadagni di quest’app. E il mercato risponde molto positivamente se si pensa che fra i maggiori investitori nel progetto figurano nomi di una certa importanza come il ceo di Lastminute.com, Fabio Cannavale, e Mauro Del Rio che è invece uno dei principali fondatori della piattaforma Buongiorno che si occupa a livello mondiale di contenuti digitali.

 

 

La Redazione
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