AGGIORNAMENTO : 21 Gennaio 2026 - 14:51
10.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Gennaio 2026 - 14:51
10.8 C
Napoli

Pimonte, il parroco parla dopo l’omicidio dell’autista del boss: ‘Bisogna reagire alla camorra’

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Pimonte. Un omicidio che fa paura per le eventuali conseguenze. Lotte tra bande che rimanda al ricordo di una vera e propria guerra di camorra. Sono i giorni dopo l’assassinio di Filippo Sabatino che ha lasciato sconvolta una comunità cittadina. Le indagini, intanto, proseguono ma a parlare è don Gennaro Giordano, il parroco della chiesa centrale di Pimonte, comune dove si è verificato l’omicidio. «Bisogna reagire e aiutare i più deboli che rischiano di essere assoldati dalla camorra. Reagire significa avere la conoscenza e gli strumenti per contrastare fenomeni del genere, assolutamente da condannare. Dare la giusta educazione ai figli e prepararli per un futuro migliore. Ciò comporta abbassare il minimo rischio di farli avvicinare ad organizzazioni criminali. Da tempo, infatti, si svolgono incontri con adulti e bambini per ascoltare le famiglie e dare loro la possibilità di capire i campanelli d’allarme quando un figlio è i difficoltà. Tutto questo grazie all’aiuto di professionisti. La camorra – prosegue il parroco – assolda i più deboli. Ed è sui più deboli che bisogna investire per aiutarli a diventare forti e dargli una scelta che sia la vita e non la morte».


REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA