E’ la Dolomiti Energia Trento la prima squadra a ribaltare il fattore campo ai quarti di finale dei play off espugnando il Paladelmauro di Avellino in rimonta. Una gara bellissima, giocata in maniera straordinaria da entrambe le squadre, ma rovinata ad 1’06’’ dalla sirena finale quando la terna ha optato prima per un fallo di Rich poi a gioco fermo anche un antisportivo a Wells sulla penetrazione di Gomes. Quattro tiri liberi per Trento e possesso che gli uomini di Buscaglia hanno sfruttato alla perfezione. Per la Sidigas tanto amaro in bocca ma anche la recriminazione di non aver saputo gestire il vantaggio di +10 nell’ultimo quarto. L’equilibrio regna sovrano con Avellino che si affida a Wells non riuscendo a trovare i canestri di Fesenko sotto i tabelloni, mentre Trento si appoggia soprattutto a Flaccadori. E’ una tripla di Zerini a regalare il vantaggio ai padroni di casa che vanno al riposo lungo sul 38-35. Il terzo periodo si apre male per la Dolomiti perchè dopo 40’’ Hogue incappa nel terzo fallo, coach Buscaglia preferisce mantenerlo sul parquet e ha torto perchè dopo 2’ arriva anche la quarta penalità. La Sidigas ne approfitta prontamente ed iniziare a scavare il solco grazie ai canestri e alla solidità di Auda. Il pivot ceco segna a ripetizione e al 26’ Avellino scappa sul 50-41. Anche l’altro acquisto Renfroe si mette in mostra e la Sidigas al 28’30’’ allunga sul +11 (56-45) chiudendo il terzo quarto sul 58-48. Trento però non molla mai e con tre triple (due di Gomes e Franke) riesce a recuperare quasi l’intero gap riaprendo i giochi al 35’ sul 62-60. Wells risponde dalla lunga distanza e Avellino torna sul +5 al 36’20’’ (67-62), ma la Dolomiti ancora con una tripla di Gomes ribalta addirittura il punteggio passando in vantaggio (69-71 al 38’30’’). Filloy risponde prontamente dalla lunga distanza e Avellino torna a mettere la freccia al 38’40’’ (72-71). Nell’ultimo minuto si va solo dalla lunetta e Flaccadori a 9’’ fa uno su due (77-79) permettendo alla Sidigas di avere l’ultimo possesso. Gli irpini, però, non lo sfruttano a dovere con il tiro debole di Rich.
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