In questa ore osservata speciale è la diga del Liscione, nella zona di Guardialfiera (Campobasso), dove questa il terremoto di magnitudo 4.2 delle 11.48 è stato avvertito distintamente dalla popolazione. Sulla tenuta dell’opera rassicura il commissario straordinario dell’ Azienda speciale regionale ‘Molise Acque’, ing. Massimo Pillarella. “Sono state fatte ispezioni visuali, tutte con esito negativo, poi quelle nei condotti sotterranei dove ci sono dei rilevatori di deformazione e non è emerso nulla di particolare.
Da Roma sta arrivando il nostro responsabile diga, ing. Giovanni Sportelli, per ulteriori verifiche e controlli anche strumentali”. La struttura, che raccoglie le acque del fiume Biferno, è stata realizzata tra il 1967 e il 1973, L’altezza dello sbarramento è di 60 metri, la superficie massima dello specchio d’acqua è di 7,45 km2, il livello di massimo invaso assoluto 129 metri sul livello del mare, la capacità totale 173 milioni di m3, quella utilizzabile 137 milioni di m3.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Sciame sismico nella notte ai Campi Flegrei con 11 scosse
Tre forti scosse di terremoto tra la tarda serata di ieri e la notte sono state registrate nei Campi Flegrei. Le scosse tutte avvertite anche dalla popolazione dei comuni Flegrei e di molti quartieri di Napoli. L'osservatorio vesuviano ha emesso un comunicato in cui si parla di uno sciame siscmico di 11 scosse. L'ultima nella…
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