Era solita farsi chiamare “donna Imma”, come la moglie del boss di camorra protagonista della serie tv Gomorra. Angela Di Noia, 37enne di Venosa in provincia di Potenza, ma residente a Lavello, e’ stata arrestata all’alba di oggi, per concorso in tentato omicidio. In manette anche il marito della donna, Michele Di Cosmo, 38enne di Venosa, che il 9 aprile scorso aveva materialmente aggredito e ferito in modo grave l’uomo che la coppia riteneva responsabile dell’arresto dello stesso Di Cosmo per detenzione di stupefacenti. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Potenza, sarebbe stata proprio la 37enne, a spingere il marito a vendicarsi di Raffaele Avigliano. Il 9 aprile scorso Di Cosmo aveva dato appuntamento alla vittima a Lavello e una volta raggiuntolo lo aveva colpito con una spranga di ferro, “ripetutamente con brutale violenza”,riferiscono gli inquirenti, ferendolo al torace e alle gambe. Solo grazie ad un passante, che aveva bloccato Di Cosmo, la vittima era riuscita a sottrarsi ad ulteriori conseguenze nonostante le gravi ferite. Avigliano, infatti, era stato ricoverato in prognosi riservata e sottoposto ad un intervento chirurgico per l’asportazione della milza. Marito e moglie, al termine delle indagini sono stati arrestati dai carabinieri del Nor di Venosa, su disposizione del gip della Procura di Potenza. L’uomo si trova attualmente in carcere, mentre la donna e’ ai domiciliari.
Arrestata la ‘Donna Imma’ di Lavello: aveva spinto il marito a uccidere un uomo per vendetta
Nessun articolo pubblicato oggi.
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti