

“Se prosegue questa autoflagellazione continua le prossime elezioni rischiano di essere una scelta tra M5S e Lega. E ciò sarebbe la fine del riformismo in Italia”.
Così Carlo Calenda parlando nella sezione Roma Centro del Pd stipata di militanti. “La disfatta – aggiunge il ministro – è anche mia, non mi chiamo fuori. Ma se l’affrontiamo con onore e dignità può partire la risposta: quella che io chiamo la sfida di Dunkirk, ognuno dia una mano con la propria barchetta e cerchiamo di salvare il nostro esercito sulla spiaggia. Non ci sarà più nessuna persona decisiva: o la riscossa parte dagli iscritti o non ci sarà”.
Amorosi - Sei giovani sono rimasti feriti in un grave incidente stradale avvenuto nella notte… Leggi tutto
E' stato arrestato nella giornata di ieri Antonio Hueber, in arte Tony Boy, 26enne trapper… Leggi tutto
Caserta è sotto choc per la morte di Guido, l’ex cameriere e clochard rimasto gravemente… Leggi tutto
Dopo il cedimento di una porzione del muro perimetrale, Castel Sant'Elmo a Napoli riapre al… Leggi tutto
Il debutto di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli ha mostrato un mix di aspetti… Leggi tutto
Napoli -Nella tarda serata di ieri, gli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra hanno tratto in… Leggi tutto