Il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa per Luigi Bonavolta, considerato vicino al clan Mazzarella. Era stato arrestato il 14 febbraio scorso nel blitz che portò in carcere 10 persone tra cui Francesco Mazzarella (fratello di Roberto e figlio di Salvatore, ucciso nel 1995 durante la feroce faida con i Rinaldi). Quattro invece i latitanti Salvatore Fido, Maurizio Donadeo, Arcangelo Cimminiello e Giuseppe Cozzolino, quest’ultimo però fu scoperto un paio di giorni dopo in ospedale dove si era ricoverato il giorno prima del blitz. Dei tre latitanti il più pericoloso è Salvatore Fido considerato uno dei reggenti del clan. Bonavolta, difeso dall’avvocato Riccardo Ferone, oltre ad essere accusato di associazione camorristica, era anche indizito della partecipazione del ferimento a colpi di pistola di Giovanni Rinaldi. Il suo avvocato è riuscito a smontare i capi di accusa e far rimettere in libertà Bonavolta.
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
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