Intrappolata in casa dopo l’esondazione del fiume Sarno, una coppia di malati oncologici ha lanciato un Sos sui social: “Ho bisogno di recarmi in clinica per un esame prenotato da sei mesi e alla mia compagna deve essere somministrato un farmaco salvavita. Aiutatemi a uscire di casa”. L’appello e’ stato raccolto dal popolo del web che si e’ attivato per mobilitare i volontari della Protezione civile del Comune che hanno trasportato fuori dall’area allagata l’uomo e la sua compagna con la bambina di due anni. Ora si trova nella clinica di Pompei e la sua compagna e’ riuscita ad ottenere la somministrazione del farmaco salvavita. Due storie che diventano piu’ drammatiche ogni volta che il fiume Sarno esonda nel suo tratto finale a Castellammare di Stabia. Non e’ la prima volta che accade e l’uomo non e’ l’unico abitante di via Ripuaria ammalato oncologico che deve chiedere aiuto per poter uscire o entrare in casa. “Vi prego, lo chiedo alle istituzioni. Fate qualcosa. Aiutateci a vivere senza questo incubo degli allagamenti”.
Castellammare, esonda il Sarno in via Ripuaria: malati oncologici bloccati in casa
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