Poco meno di un mese di carcere ed è subito tornato in libertà Michele Ascione, attuale reggente del clan Ascione -Papale di Ercolano. Il giovane boss, figlio di Mario ucciso in corso Resina nel 2003nell’ambito della faida con i Birra-Iacomino, e nipote del super boss Rafele ‘o lungo morto in carcere, era stato arrestato il 4 dicembre scorso insieme a un suo complice perché accusati di essere gli esecutori materiali del duplice omicidio avvenuto 28 giugno del 2005 di Luigi Boccia e Pasquale Maiorano.

I due affiliati al clan contrapposto dei ‘Birra’, furono uccisi a Ercolano in via Ulivi. I due erano stati accusati da numerosi pentiti. I difensori di Ascione davanti al Tribunale del Riesame sono riusciti a dimostrare l’inattendibilità dei pentiti che con le loro versioni contrastanti non hanno affatto contribuire a chiarire chi furono gli autori di quel duplice omicidio. Giuseppe Costabile, ex killer del clan Ascione, e di Fausto Scudo, ex esattore del clan. Giuseppe Costabile, ex killer del clan Ascione, infatti, avrebbe raccontato di aver partecipato solo alle fasi organizzative del delitto, mentre Fausto Scudo, ex esattore del clan, avrebbe affermato che il sicario pentito avrebbe agito in prima persona per vendicare un vecchio sgarro. Di qui la decisione del Riesame di rimettere in libertà Ascione.

La Redazione
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