I Carabinieri della Stazione di Maddaloni , in quel centro, a eseguito di un mirato servizio di osservazione e controllo hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio di sorveglianza di Milano per il reato di evasione, nei confronti di Letizia Massimo, cl. 1970, residente ad Alba (CN). L’attività di indagine ha consentito di localizzare e bloccare l’uomo che, nel mese di maggio di quest’anno, si era allontanato dal proprio domicilio a Milano dove era ristretto agli arresti domiciliari per i reati di truffa, ricettazione e rapina. In tale circostanza lo stesso di era reso irreperibile lasciando il territorio nazionale. Letizia è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Una notte di paura si è trasformata in un intervento decisivo dei Carabinieri a Santa Maria Capua Vetere, dove una donna di 59 anni è stata soccorsa dopo l’ennesimo episodio di violenza riconducibile a una lunga serie di comportamenti persecutori. L’allarme è scattato su segnalazione alla Centrale Operativa e ha portato sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, intervenute in piena notte nel centro cittadino.
I militari hanno trovato la donna in evidente stato di shock, appena aggredita. Dopo averla messa in sicurezza e rassicurata, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, avviando contemporaneamente i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Dalle dichiarazioni raccolte e dagli elementi emersi sul posto è stato delineato un quadro di presunte persecuzioni fatte di minacce, pedinamenti, aggressioni fisiche e verbali che, secondo quanto riferito, andavano avanti dall’estate del 2024.
Un tempo a far notizia erano i colpi di mercato e i trasferimenti tra club di mezzo mondo, dal Real Madrid al Manchester City, passando per Milan e Santos. Oggi la vita di Robinho segue una traiettoria completamente diversa, segnata da uno spostamento carcerario che racconta meglio di qualsiasi statistica la caduta dell’ex fuoriclasse brasiliano. A 41 anni l’ex rossonero ha lasciato il penitenziario di Tremembé per essere trasferito nel Centro di Risocializzazione di Limeira, struttura in cui la detenzione si accompagna a programmi di rieducazione e attività esterne controllate.
Robinho è detenuto dal marzo 2024 in seguito alla condanna definitiva emessa dalla giustizia italiana per stupro di gruppo, pena fissata in nove anni. Sono stati i suoi legali a chiedere il trasferimento, sostenendo che la struttura di Limeira potesse meglio rispondere al suo profilo di detenuto con pena inferiore ai dieci anni, senza precedenti e con quella che definiscono “buona condotta”. L’amministrazione penitenziaria brasiliana ha accolto l’istanza, aprendo così la strada a un regime leggermente più flessibile.
Napoli - A Barra, un giovane di 24 anni è stato arrestato dai carabinieri per aver violato la misura degli arresti domiciliari appena impostagli. Antonio Gargiulo, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso mentre girava in scooter senza indossare il casco, una violazione che da sola sarebbe bastata a far scattare una sanzione amministrativa.…
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