Terremoto a Pozzuoli: 130 famiglie evacuate, porto chiuso per crepa al molo

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Pozzuoli si mobilita per far fronte alle conseguenze del recente terremoto che ha colpito la città. Nella notte e nelle prime ore della mattina, i vigili del fuoco di Napoli, guidati dal comandante Giuseppe Paduano, hanno evacuato 130 nuclei familiari, concentrati soprattutto nelle aree del porto. Le zone maggiormente interessate dagli sgomberi sono via Pisani, via Roma e via Fasano, quest’ultima segnalata come la più colpita dal sisma.

Le operazioni di controllo statico degli edifici sono tuttora in corso, con una ventina di verifiche effettuate nella notte e circa sessanta richieste ancora da evadere. L’aumento delle richieste di intervento prosegue, complicando la rapidità degli accertamenti. Il comandante Paduano ha evidenziato le difficoltà incontrate durante le operazioni notturne, dovute all’assenza di luce e alla complessità di raggiungere alcune zone.

Questa mattina è stato elaborato un piano per completare sistematicamente tutte le verifiche, con il supporto dei tecnici comunali di Pozzuoli. Un problema rilevante riguarda il porto cittadino, dove una crepa significativa si è aperta sul molo, costringendo alla chiusura temporanea dell’area per garantire la sicurezza.

Le autorità locali continuano a monitorare la situazione, invitando la popolazione alla prudenza mentre proseguono i controlli sulle infrastrutture e gli edifici danneggiati.

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